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Lunedì, 16 Luglio 2012 17:05

La tristezza della casta è diventata una farsa!

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Arriviamo trafelati, nel caos di Roma la puntualità è un corso di sopravvivenza.
ci facciamo largo tra il traffico selvaggio con il motorino, tra i borseggiatori ormai più numerosi de i viaggiatori paganti dell'autobus 64, o veniamo a piedi tra lo smog e le polveri sottili.
ci ritroviamo (tito gemma e aida), alle 10 meno qualche minuto siamo pronti per entrare.
Una bella sala molto spaziosa ci accoglie.
Tutto sembra al suo posto, solo un certo senso di solitudine si profila all'orizzonte: la sala è vuota. Neanche un consigliere a recitare la parte.
Ci mettiamo seduti tra il pubblico che non c'è.
parliamo dei problemi all'odg.
www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/doc...Consiglion462012.pdf
Quello di oggi 12/07/12, riportava, per l'ennesima volta, problematiche ripetute in quasi tutte le precedenti convocazioni,

un Fantomatico Riconoscimento delle unioni civili e sostegno alle nuove forme familiari,

Punti informazione a Trastevere,

Riqualificazione ex vivaio in viale Trastevere,

Inserimento di alcune vie e piazze storiche di Trastevere nell’elenco dei luoghi inibiti all'arte di strada

Un paio di strategiche proposte elettorali, riduzione Atac ultra 65 e supporto anziani per aprire un C/C, sicuramente raccolte tra i malumori dei centri anziani.
Poi alle 10.30 la sala prende vita, arrivano alla spicciolata i consiglieri e tra saluti affettuosi si formano i primi capannelli.
Comincia l'appello alle 10.45 si fa la conta e si procede con l'inizio della riunione.
Niente inno nazionale, prerogativa del municipio XVII.
Gli appartenenti all’opposizione sono più numerosi, e costituiscono dunque la maggioranza qualificata, gli esponenti della maggioranza sono invece in numero inferiore: il pregiudicato, chi parla in dialetto, chi cerca di darsi un tono, chi è vestito da infermiere, ma tutti hanno lo stesso atteggiamento di superiorità, poco sorridenti e tra loro non molto amichevoli.
Il Presidente del consiglio municipale è un "ragazzo" molto giovane e, non riesce minimamente a tenere sotto controllo l'assemblea e dopo pochi minuti abbandona lo scranno più alto e sparisce negli uffici adiacenti.
Schiamazzi grida urla, nulla è più come prima…
Dal silenzio sommesso ed ammirato della Ns presenza non disturbato dai nostri bisbigli rispettosi si passa allo spettacolo indecoroso dei offerto dai nostri dipendenti.
Tutti in piedi, nessuno ascolta, vari gruppetti parlano disturbando completamente la riunione forse proprio per non permetterne il normale svolgimento.
Fortunatamente ci sono i microfoni ma è difficile per tutti riuscire a sentire l’oratore di turno.
Infatti il primo punto all'odg viene rimandato ma non riusciamo a comprenderne le motivazioni.
Al punto 2 c'è la risoluzione che il Mun. vorrebbe proporre per gli over 65 per calmierare il costo del biglietto dei mezzi pubblici.
Presentata da un esponente del PDL che vuole anche reintrodurre il vecchio bigliettaio, risponde l’esponente dell’IDV che si chiede: perché è stato posto all'ODG?
Per dare il contentino al vecchietto?
O per informare il comune che troppi non pagano il biglietto?
Interviene l’esponente del PD che sostiene :
“Volete solo realizzare uno spot elettorale, 4 righe da mettere nel Vs volantino” (testuali parole NDR).
Infine afferma di aver presentato una risoluzione lo scorso anno che vedeva dettagliata questa proposta e
si propone di riesumare il testo della risoluzione presentata dal PD, di lavorarci insieme, maggioranza e opposizione, e presentare al Comune un testo più incisivo proprio perché elaborato in collaborazione.
Si passa al voto: tutti i componenti della maggioranza si preparano , prendono le loro cose ed escono dall'aula.
Un signore facente funzione di presidente pone a votazione ma, constatata la mancanza del numero legale la riunione si scioglie.
Tutti fuori.
Sinceramente rimaniamo a bocca aperta, l'aula ritorna ad essere quella delle 10, silente ed abbandonata.
Dopo qualche minuto rientra un consigliere che aveva dimenticato la borsa il quale ci informa che la riunione è finita, non essendoci più il numero legale non si può continuare, solo il gettone di presenza per i nostri dipendenti è assicurato.
(i vecchietti ed i loro problemi andassero aff....... NDR).Un velo di tristezza avvolge i nostri occhi, spaesati ma consapevoli ci allontaniamo dalla sala del Consiglio.
Sono le 11.15 e non abbiamo neanche la voglia di fare domande o chiedere informazioni, abbiamo bisogno di una doccia fredda, ci accontentiamo di un tè…
Questo è stato solo un assaggio, per noi e per loro. Presto si accorgeranno che quegli spaesati spettatori di questi mattina non erano che cittadini disorientati da un comportamento che mai ci si sarebbe aspettati da parte di Amministratori della Cosa Pubblica.
Ma aumenteremo la pressione e questi politici che per troppo tempo hanno spadroneggiato in luoghi istituzionali presto si accorgeranno che
è finita la pacchia… ora c'è il Movimento5stelle...
Letto 858 volte Ultima modifica il Venerdì, 20 Luglio 2012 12:04

7 commenti

  • Link al commento Francesco Cataldo Martedì, 11 Settembre 2012 11:01 inviato da Francesco Cataldo

    Noto che lasciare l' aula per non raggiungere il numero legale è una tecnica comune a più di un consiglio municipale. Bisognerebbe non dare il gettone di presenza a chi non vota.

  • Link al commento VALERIO DI GIORGIO Venerdì, 24 Agosto 2012 09:14 inviato da VALERIO DI GIORGIO

    Concordo PIENAMENTE con Paolo Ferrara, l'unico modo per mettere veramente paura a tutti questi boiardi di stato è far capire loro che siamo informati, oltre che partecipativi, e che non riusciranno a distogliere la ns attenzione sulla loro mala gestio con il famoso "panem et circenses"....oramai nell'era dell'informatica tutte le malefatte che commettono emergono inesorabilmente....

  • Link al commento alessandro canali Lunedì, 23 Luglio 2012 00:36 inviato da alessandro canali

    e' scattato il conto alla rovescia: -9 mesi e poi tutti a casa!

  • Link al commento alessandro canali Lunedì, 23 Luglio 2012 00:36 inviato da alessandro canali

    e' scattato il conto alla rovescia: -9 mesi e poi tutti a casa!

  • Link al commento giuseppe cerrato Venerdì, 20 Luglio 2012 10:42 inviato da giuseppe cerrato

    No, Paolo. L'unica cosa che temono è perdere il potere. La stragrande maggioranza dei cittadini sono solo spettatori: non partecipavano alla vita politica prima e non vi parteciperanno domani; ma non li voteranno più, se c'è almeno una forza politica che esca dalle logiche della vecchia casta. Neanche in Grecia è successo quel che sta succedendo in Italia, cioè un'unica maggioranza al governo. Lega e Italia dei Valori, infatti, sono fuori solo a parole e già mettono ponti per rientrarvi. La casta difende solo se stessa, non la nazione. Altro che responsabilità! Non hanno ancora capito che lavoro e soldi sono finiti e che quindi la rivoluzione è vicina. Qualsiasi aiuto esterno non basterà. Il M5S ha un'enorme responsabilità fra le mani... non c'è tempo e soprattutto non sono ammessi salti nel buio, se non vogliamo ritrovarci come in Siria.

  • Link al commento Paolo Ferrara Venerdì, 20 Luglio 2012 00:25 inviato da Paolo Ferrara

    la cosa che più temono e la partecipazione dei cittadini.

  • Link al commento paolo fogliati Lunedì, 16 Luglio 2012 20:43 inviato da paolo fogliati

    occorre starci col fiato sul collo, far vedere la nostra presenza come una loro coscienza
    ...a qualcuno prima o poi dovranno rendere conto

    ...un forte impegno per il cambiamento
    ...coscienza attenta e civica

    ...possiamo fargli molta paura con il nostro operato orientato al cambiamento per il bene di tutti

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Commenti

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