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X Municipio

X Municipio (9)

Sabato, 04 Maggio 2013 11:43

Presentazione dei candidati portavoce

Il 5 Maggio dalle ore 10.00 alle ore 15.00, il Movimento 5 Stelle Roma VII Municipio presenterà ai cittadini dell'ex IX , presso Villa Lazzaroni, il candidato Sindaco di Roma Marcello De Vito, il candidato presidente Monica Lozzi, la lista municipale e i candidati al consiglio comunale del VII Municipio.
Giovedì, 07 Febbraio 2013 23:12

Conferenza incontro candidati 5 Stelle

LUNEDI’ 11 FEBBRAIO 2013  ORE 16,00-19,00

PRESSO LA “SALA ROSSA” DEL X MUNICIPIO – IV PIANO

SI TERRA’ LA CONFERENZA-INCONTRO TRA ALCUNI DEI CANDIDATI ALLE REGIONALI E ALLE POLITICHE DEL MOVIMENTO 5 STELLE E I CITTADINI.

Dopo una presentazione del programma del movimento 5 stelle come da scaletta che segue, i candidati presenti si renderanno disponibili a rispondere ai quesiti posti dai cittadini che interverranno all’evento:

CANDIDATO

ARGOMENTO TRATTATO

Alessandro Di Battista (Camera) Democrazia dal basso, progetto di Stato a lungo raggio
Gianluca Perilli (Regione) Riduzione dei costi della politica e l’etica nella politica
Giuseppa Campo (Regione) Territorio zero, modello di sviluppo delle economie locali
Dante Santacroce (Regione) Rifiuti Zero, da progetto a legge
Pietro Calabrese (Regione) Difesa del territorio e consumo di suolo zero
Massimo Lazzari (Regione) La sanità laziale e conseguenze sul bilancio della Regione

 

Sabato, 26 Gennaio 2013 12:59

Conferenza informativa sulla "Decrescita"

Il CM5S ha organizzato per Sabato 2 febbraio ore 11:00 a Ciampino, presso il cinema "Piccolissimo", una conferenza informativa sul tema della "Decrescita".
Saranno presenti come relatori Lidia Undiemi, studiosa di economia e diritto, e Massimo De Maio, socio fondatore del "Movimento per la Decrescita felice" e presidente nazionale "Fare Verde Onlus"
 
Vi aspettiamo a Ciampino in via Ludovico Ariosto 2 per una giornata di informazione e cultura.
 
Se pensi di non essere interessato all'evento, fai girare questo articolo cosicché qualcun'altro interessato al tema possa cogliere l'occasione per approfondire il discorso. 
Il tema proposto è di fondamentale importanza e il nostro disinteresse potrebbe fortemente condizionare in modo negativo il futuro del nostro territorio. 
Le scelte che faremo è meglio farle a ragion veduta! L'informazione è l'unico modo per saper distinguere gli interessi dalle cose ben fatte!

Da Nuovo Piano Regolatore (NPRG) sono state previste 18 nuove centralità di livello urbano e metropolitano che dovrebbero portare nuova qualità e servizi nei quartieri periferici, costituendo una rete di connessione sia tra le diverse parti della città che con i comuni limitrofi.

La caratteristica principale di questi nuovi centri dovrebbe essere quella di riunire al proprio interno funzioni diverse, nuove abitazioni, ma soprattutto uffici, servizi, attività commerciali. Tali centralità dovrebbero essere situate vicino a nodi di scambio o alle linee del “ferro” esistenti o programmate e dovrebbero essere localizzate in parte in quartieri della città esistente da completare o trasformare, in parte dovrebbero ricadere in aree interne alla città mai edificate che costituiscono i cosiddetti “vuoti urbani”.

Tra le centralità previste c’è quella di Romanina, la cui cubatura prevista da NPGR era di 1,13 milioni di mc e che la Giunta Alemanno ha praticamente raddoppiato portandola a ca. 1,9 milioni di mc. La medesima Giunta ha anche previsto un aumento della quota residenziale che è passata dal 20% al 60% dell’intera cubatura, riducendo a solo il 5% le funzioni essenziali che dovrebbero rendere la Romanina una centralità. Tali atti della Giunta Capitolina risultano essere assolutamente sconsiderati ed inutili per la città, considerando il costo ecologico ed energetico che un aumento indiscriminato dell’edificazione porterebbe al territorio. E soprattutto, in una fase di crisi del mercato immobiliare, incentivare la cubatura residenziale a scapito di quella pubblica sembra essere un atto irresponsabile mirante a favorire gli interessi privati della speculazione e non i bisogni collettivi dei cittadini.

Inoltre, la realizzazione della centralità risulta vincolata alla realizzazione di una “adeguata” infrastruttura su ferro, nel caso specifico il prolungamento della metro A, che non ha la copertura finanziaria necessaria alla sua attuazione. L’ipotesi alternativa di tram o “metro leggera” , proposta dal Comune, appare inadeguata sia al carico antropico creato con l’espansione residenziale sia per i costi di realizzazione (ca. 450 milioni di euro) che verrebbero ricavati da ulteriori oneri concessori e di conseguenza da ulteriore cementificazione. Altro dubbio sulla realizzazione della centralità è dato dal perché si sia scelto di realizzarla sul terreno privato del costruttore Scarpellini, invece che sul terreno pubblico di Tor Vergata, zona servita da una fermata della ferrovia e vicina alla metro C cui potrebbe facilmente essere collegata.

Dal progetto presentato e dai numeri che emergono il NPRG viene del tutto disatteso e a fronte di una “superficie utile premiale” data al costruttore, questi di fatto non renderà alla collettività quanto necessario in termini di funzioni e servizi. Inoltre, nella sola Roma esistono ca. 280.000 case vuote, questo sta a significare che probabilmente l’offerta proposta non rispecchia l’esigenze della domanda. Si continuano a dare diritti edificatori per costruzioni residenziali quando invece servirebbe un’edilizia di case a basso prezzo o destinate all’affitto che risponderebbe meglio alle esigenze dei cittadini. A Roma si continua a perseguire la politica errata che sostiene il mercato edilizio in quanto ritenuto l’unico strumento in grado di far muovere l’economia. La speculazione finanziaria legata al mercato edilizio non produce ricchezza reale e diffusa, ma, al contrario, genera un loop, mandando prima in crisi il sistema finanziario del credito (banche) e poi le famiglie che si vedono preclusa la possibilità di accesso allo stesso.

Martedì scorso, 18 Dicembre 2012, nella Sala Rossa del X Municipio si è tenuta la prima e unica assemblea partecipativa in cui la cittadinanza avrebbe dovuto fornire il proprio contributo, previsto per legge, al progetto della centralità di Romanina. Gli interventi e i contributi partecipativi presentati avrebbero dovuto essere inseriti nel “Documento della Partecipazione” che accompagnerà la proposta di delibera in tutto l’iter procedurale. Ma già dall’inizio si è chiaramente percepito che l’amministrazione capitolina non ha nessun interesse nel modificare il progetto originario per venire incontro alle richieste più che legittime della popolazione e delle comunità territoriali. Infatti, gli interventi dei rappresentanti dei vari gruppi territoriali non hanno fatto altro che sottolineare l’inadeguatezza del progetto al soddisfacimento delle reali esigenze del territorio e dei cittadini. Sono stati tutti concordi nel considerare tale progetto frutto di interessi di parte da sostenere e avallare in periodo pre-elettorale.

Monica Lozzi

Mercoledì, 17 Ottobre 2012 10:38

Sporchi da morire

Il CM5S ha organizzato per Venerdì 19 Ottobre ore 19:00 a Ciampino, presso la sala convegni, la proiezione del film 'SPORCHI DA MORIRE'. Si tratta di un film documentario prodotto privatamente con lo scopo di informare il pubblico sulle scoperte fatte sugli effetti delle emissioni degli inceneritori sul territorio e sulla gestione
dei rifiuti. Dopo la proiezione ci sarà una breve pausa con piccolo snack offerto, poi si aprirà una conferenza dal titolo "Rifiuti zero si può" al quale interverrà il Prof. Gianni Tamino dell'università di Padova per rispondere direttamente alle domande che il pubblico vorrà fare. L'evento è totalmente autofinanziato ed è ad ingresso libero.
 
Se pensi di non essere interessato all'evento, fai girare questo articolo cosicché qualcun'altro interessato al tema possa cogliere l'occasione per approfondire il discorso. Il tema proposto è di fondamentale importanza e il nostro disinteresse potrebbe fortemente condizionare in modo negativo il futuro del nostro territorio. Le scelte che faremo è meglio farle a ragion veduta! L'informazione è l'unico modo per saper distinguere gli interessi dalle cose ben fatte!
Martedì, 18 Settembre 2012 12:03

CM5S ascolta i cittadini

Traffico, viabilità e servizi pubblici in generale sono le principali problematiche
municipali che possono, se risolte, cambiare la vita ai cittadini.

Ma spesso i reclami e le segnalazioni di disservizi sui funzionamenti degli enti pubblici
sono oggetto solo di lamentele “da strada”, non consegnate ai preposti uffici URP
(Ufficio Relazioni con il Pubblico) che invece dovrebbero essere il punto di incontro tra
l’ente e i cittadini.

Il Movimento 5 stelle di Ciampino-Morena (http://www.cm5s.it) ha organizzato un servizio di segreteria
telefonica, attiva tutti i giorni, 24 ore su 24, che risponde al numero 06.99336245 per
ricevere le richieste, le critiche, le segnalazioni e i suggerimenti dei cittadini di Ciampino
e Morena, riguardanti le problematiche del territorio.

Gli argomenti registrati in via telefonica verranno poi discussi sul forum e negli incontri
settimanali e gestiti nella maniera ritenuta più opportuna: il CM5S si farà quindi
portavoce dei bisogni dei cittadini verso la Pubblica Amministrazione Locale e avvierà
nuovi progetti per le proposte più interessanti che poi saranno analizzate e sviluppate
insieme ai cittadini stessi, pubblicamente online, sul sito M5S Ciampino Morena
“Cittadini per il Cambiamento”  https://www.facebook.com/groups/m5smoci/  e, non
appena sarà disponibile, sul “Portale del cittadino”.
Venerdì, 27 Luglio 2012 11:21

Salviamo Cinecittà

I Cinecittà Studios, da sempre centro di eccellenza internazionale e simbolo del cinema italiano sono presi d'assalto dalla speculazione edilizia e da un progetto che nulla ha a che vedere con la valorizzazione di questa immensa ricchezza.
Per questo i lavoratori di Cinecittà dal 4 Luglio hanno occupato l'entrata degli stabilimenti e stanno lottando per difendere un bene pubblico di inestimabile valore economico e culturale. 


La protezione di questo patrimonio non riguarda solamente i lavoratori di questa storica società, ma tutti i cittadini, ed è nostro interesse e anche dovere, aiutare chi è impegnato in prima linea in questa battaglia.

E' importante una presa di posizione decisa e sincera da parte di tutti i cittadini onesti e stufi di vedere i nostri patrimoni piu importanti essere svenduti per gli interessi di pochi. In particolare dovrebbero attivarsi gli addetti al settore del cinema e della cultura, per i quali la perdità di Cinecittà rappresenta un danno irreparabile. 

Per maggiori informazioni potete visitare la pagina Facebook "Salviamo Cinecittà" all'indirizzo "
www.facebook.com/groups/457395087619851/" o recarvi direttamente al presidio di Cinecittà, i lavoratori in occupazione permanente saranno felici di accogliervi.

Chi volesse aiutare economicamente la battaglia degli occupanti in difesa di un patrimonio che é di tutti può fare un versamento usando il seguente codice IBAN: IT 52P0558403207000000000800

Di seguito uno stralcio dell' articolo pubblicato su "Abitarearoma" (dove è possibile visionarlo per intero)

Segnaliamo inoltre il proseguio naturale dell'articolo pubblicato QUI

Antipolitica e i rimborsi viaggi nel Decimo municipio
A proposito delle degenerazioni partitocratiche e dei loro costi eccessivi

di Aldo Pirone - 21/04/2012

[NDR.............] Nel campo assai vasto e fecondo degli emolumenti ai rappresentanti istituzionali il Presidente Monti, in un empito savonaroliano, aveva addirittura tentato di privare i consiglieri municipali degli scarsi rimborsi, il gettone di presenza, di cui godono.
Il buon senso e le fondate proteste per l’eccesso punitivo lo hanno fatto ricredere. Ma ci sono aspetti assai più scandalosi dove il professore bocconiano dovrebbe mettere mano.
Parlo dei cosiddetti rimborsi di viaggio. Secondo quanto certifica, per esempio, la commissione municipale di garanzia del X municipio (verbale n. 9 del 26.1.2012) - ma la regola è generale e quindi potrebbe interessare anche altri casi in altri Municipi - alcuni consiglieri con residenza fuori del Comune di Roma hanno goduto in questi ultimi due anni di rimborsi di viaggio assai consistenti.
Il consigliere del PD Marciano, per la residenza a Cassino, ha percepito euro 3.942,70 nel 2010 e e 21.160,92 nel 2011; il consigliere del PDL Antipasqua con residenza senese euro 17.717,57 nel 2010 e 21.160,92 nel 2011; la consigliera Cocciolo del PD con residenza a Ciampino più
modestamente euro 817,40 nel 2010 e 836,20 nel 2011. Tutto ciò sulla base di una semplice dichiarazione in quanto, come affermato dal direttore del Municipio Francesco Febbraro, “non si ha l’obbligo di produrre ricevute, titoli di viaggio ecc.”.
La cosa era già andata lo scorso anno sui giornali cittadini. Ma non aveva avuto un seguito positivo. Ovvero l’adozione di una regola moralizzatrice che stabilisse che chi vuol fare il consigliere municipale o comunale debba risiedere nel territorio comunale o nelle immediate adiacenze. Oppure non pretendere rimborsi per i trasferimenti da altri lontani Comuni dovuti all'attività istituzionale.
Tuttavia pur essendo questo tipo di rimborsi del tutto legale rimane anche qui la questione di controlli sulla parola piuttosto evanescenti per non dire scandalosi se consideriamo ciò che viene chiesto dalla Pubblica amministrazione a un cittadino qualunque per avere diritto a qualsiasi prestazione o rimborso. Soprattutto è censurabile un atteggiamento dei partiti che si sono ben guardati dall’intervenire per troncare un costo politico indecente e ingiustificabile, molto utilizzato nei pettegolezzi politici per screditarne i beneficiari che, da parte loro, però, a
quanto se ne sa, non hanno sentito il dovere di rinunciare a simili enormità. Solo l’ineffabile consigliere dell’UDC Matturro ha saputo ribellarsi, denunciando, con grave sprezzo del pericolo e anche del ridicolo, che in commissione si stava producendo, udite udite, un “grave svilimento della politica in quanto in realtà si sta effettuando un controllo sull’operato dei colleghi consiglieri”.
Sono queste cose che sollevano “il vento dell’antipolitica” caro Bersani. Prendersela con i fomentatori, che pur ci sono, è come quel tizio che invece di capire le cause della febbre per provvedere sollecitamente ad eliminarle, se la prende con il termometro che quella febbre segnala. 
Cioè, per dirla alla Crozza-Bersani, si dedica a “smacchiare i leopardi”.

Il 07 maggio 2012 si è svolta la prima fase del processo partecipativo riguardante il progetto preliminare integrato del prolungamento della linea metropolitana A Tratta Anagnina-Torre Angela. 
L’opera va a congiungere, senza soluzione di continuità (ovvero è necessario il trasbordo dei passeggeri da un infrastruttura all’altra), la linea A della metropolitana con la futura linea C congiungendo il polo universitario e il policlinico Tor Vergata. 
La metro leggera ha una capacità di 8.000 passeggeri/ora contro i 24.000 p/h della metropolitana.
Il costo dell’ opera è, ad oggi, ancora incerto in quanto ci sono diverse valutazioni; secondo il Dipartimento mobilità e trasporti comunale la stima è di 380 milioni di euro, mentre la stima di Romametropolitane è di 450 milioni di euro.
Il progetto sarà sovvenzionato dalla regione Lazio per circa 45 milioni e dal gruppo Scarpellini per 30 milioni di euro in cambio di un aumento della densificazione residenziale e non, nella centralità romanina che passerà da una cubatura di 1.000.000 mc a 1.900.000 mc. 
Il restante sarà finanziato secondo la formula del project financing che prevede la svendita a soggetti privati e la densificazione residenziale di aree di proprietà comunale. 
Il piano regolatore del comune di Roma originariamente prevedeva il prolungamento della metro A fino a romanina e la costruzione del nodo di scambio di ponte linari al fine di alleggerire il nodo ormai sovraccarico di Anagnina e allievare il traffico proveniente dai castelli. 
Per permettere l’opera di metro leggera è stata effettuata una variante al piano regolatore, permettendo l’aumento di cubatura edificabile nella centralità romanina. 
Molti comitati di quartiere hanno già espresso la loro contrarietà al progetto; anche il Municipio X si è espresso ripetutamente contro: deliberazione n. 3 del 19.1.2010, mozioni n. 10 del 1.3 2011, n. 1 e 3 del 1 .3.2012, con votazioni ampie che hanno visto convergere maggioranza e opposizione.
Durante l’assemblea sono emerse diverse considerazioni e opinioni di cui proviamo a fare un riassunto:

1) Considerando la foresta di cemento che si abbatterà dal GRA ai Castelli Romani senza soluzione di continuità prevista dal PRG (6.500.000 mc di residenziale e non residenziale con un insediamento di circa 35-40.000 abitanti) e considerando l’aumento di cubature nella centralità romanina è chiaro che una tale opera è, in prospettiva futura, del tutto insufficiente. 

2) Considerando che ai prezzi attuali di mercato l'utile di circa 800.000 mc per il costruttore è di almeno 320mln; Il contributo di 30 milioni di euro del gruppo Scarpellini, che beneficerà dell’aumento di cubatura della centralità romanina in quanto proprietario dei terreni, è del tutto insufficiente. 

3) La realizzazione dell’opera comporterà il danneggiamento del sottopassaggio di via Gasperina realizzato recentemente.

4) Il modello partecipativo impone ai cittadini l’accettazione di un opera decisa a tavolino dalle istituzioni senza un confronto sul territorio. 

5) L’opera, ritenuta insufficiente, è considerata un mezzo per accentuare la densificazione dei territori della centralità romanina a scapito dei cittadini e a benificio del gruppo Scarpellini e degli imprenditori edili che parteciperanno al project financing.

Si è pertanto chiesto alle istituzioni di attivare un vero processo di confronto democratico sul territorio al fine di recuperare le periferie e migliorare la qualità della vita, diminuendo l’urbanizzazione del territorio e costruendo infrastrutture secondo un progetto condiviso che apporti benefici ai cittadini e non ai costruttori.
Nelle prossime settimane sarà indetto un secondo incontro partecipativo, in cui il Dipartimento mobilità si è impegnato a tener conto delle istanze di cittadini e comitati. 
Andremmo a controllare e vi terremmo informati.

Link di riferimento:

RomaMetropolitane
Comune Roma 

Canale YouTube Municipio 10

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