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Lunedì, 25 Giugno 2012 10:59

Bretella A12 - Tor De' Cenci, opera di pubblica inutilità

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Le “Grandi Opere di Pubblica Utilità”:

nome altisonante che dovrebbe riferirsi a quei progetti necessari alla popolazione per ottenere dei servizi indispensabili alla vita comunitaria e per far girare l'economia, come sostenuto dai politici italiani.

La maggior parte delle volte non servono né all'uno né all'altro motivo.

In più la dicitura “Pubblica Utilità” dovrebbe presupporre che la popolazione venga interpellata e magari le vengano presentati i pro e i contro di qualsiasi opera dando la possibilità di espressione sia ai suoi fautori che ai suoi detrattori.

Nella totalità delle volte in Italia questo non avviene.

Il progetto, nato nel 2001, della Roma-Latina, autostrada ideata per collegare le due città, non fa eccezione; avrà un costo, finanziato per il 40% con soldi pubblici, che dovrebbe ammontare a 2,3 miliardi di Euro.

All'autostrada si aggiunge il progetto di un raccordo che, in soli 16 chilometri, sarà paradossalmente ancora più invasivo: la bretella A12-Tor De' Cenci. Un viadotto mastodontico e al contempo mostruoso che sarà protagonista di ben due cavalcavia alti fino a 30 metri, uno sulla Via Cristoforo Colombo e l'altro sul fiume Tevere, e della distruzione di buona parte della Riserva Naturale Nazionale di Decima-Malafede e di due siti archeologici fra cui la vecchia strada Portuense al momento interrata (collegamento all'estratto della valutazione archeologica leggere dal punto 6).

Tutto questo nel totale silenzio delle istituzioni promotrici e dei responsabili del progetto, già approvato dal Cipe per il tratto Roma-Latina. Basti pensare che i cittadini facenti parte del comitato contrario all'autostrada Roma-Latina (collegamento al blog No Corridoio) si sono resi conto di un ulteriore progetto riguardante un raccordo-viadotto solamente quando si sono visti arrivare i tecnici per le rilevazioni del caso. Infatti c'è da ricordare che, oltre alla distruzione del parco e dei siti archeologici centinaia di persone perderanno terreni e case che verranno espropriate. Costo aggiuntivo della bretella? Altri 500 milioni, per 16 chilometri!

I cittadini sono stanchi di non essere mai interpellati e di ritrovarsi anni di cantieri e disagi per opere presentate come pubblica utilità quando gli studi di settore affermano, al contrario, che la costruzione di nuove strade comporta inevitabilmente altro traffico e inquinamento (paradosso di Braess) . Perché, invece, non accogliere le proposte concrete da parte della popolazione che vertono sull'allargamento e la messa in sicurezza della Pontina, sul ripristino e l'aumento dei collegamenti ferroviari sacrificati in nome del TAV e la costruzione di una metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea? Come se non bastasse, il progetto prevede nell'ordine del 2%, ossia 7 milioni di Euro, compensazioni di carattere archeologico, paesaggistico ed ambientale volte a: recuperare i reperti “scampati” alla distruzione per raccoglierli in un casale adattato a museo espositivo, la piantumazione di una zona compensativa di 2 ettari come nuovo habitat naturale (come se bastassero per riparare il danno di una autostrada che passa in una Riserva Naturale) e interventi di arredo urbano per i quartieri interessati per la serie “ti riempio le strade di traffico ma almeno ti concedo le aiuole”(collegamento all'estratto delle compensazioni). I Cittadini riusciranno a fermare l'ennesimo progetto, utile solo al guadagno di pochi, in barba all'ambiente, alla salute e alle richieste dei residenti?

Letto 1238 volte Ultima modifica il Giovedì, 28 Giugno 2012 19:20

Video

Intervista ai cittadini contrari al progetto

4 commenti

  • Link al commento Giorgio Crestani Martedì, 26 Giugno 2012 17:56 inviato da Giorgio Crestani

    @David
    Scusa David ma quello che hai detto non suona tanto da MoV. Innanzitutto per noi che ci battiamo per il trasporto pubblico e la riduzione delle emissioni come puoi pensare che sia utile costruire una autostrada possa essere una buona soluzione? Tralasciando anche la distruzione della riserva naturale e dei siti archeologici, possiamo affermare che ci sono tantissime scelte meno inquinanti e impattanti di questo progetto? Sicuramente si!
    Se quello che dici corrisponde al tuo pensiero reale allora costruiamo pure la TAV no??

  • Link al commento David Andreozzi Martedì, 26 Giugno 2012 16:29 inviato da David Andreozzi

    Sull'inutilità dell'opera avrei qualcosa a che dire: se l'opera toglie camion e auto in coda sul GRA non mi sembra tanto inutile, anzi. sul traffico indotto anche c'è da fare qualche precisazione: non è una legge universale, va adattata di caso in caso per stabilire quanto sia; in questo caso il traffico di camion che vanno dall'A12 verso la Pontina non aumenterebbero in pratica, se devono andare da una parte all'altra lo fanno comunque, non desistono perché non c'è la strada diretta.

  • Link al commento Alessandro Paolillo Martedì, 26 Giugno 2012 11:53 inviato da Alessandro Paolillo

    Non è la prima volta che si decide di fare qualche "grande" opera pubblica per incentivare gli interessi di pochi privati. Io credo che sia compito di tutti noi far sentire alta la nostra voce perchè i politici al di là dei loro guadagni, hanno soprattutto paura di perdere i consensi. Il nostro municipio è veramente imponente a livello di persone presenti (e potenziali elettori), quindi credo che una manifestazione di dissenso forte sia il miglior modo per far comprendere la nostra contrarietà ad uno spreco di denaro per un'opera inutile e dannosa.

  • Link al commento Alessandro Gentile Lunedì, 25 Giugno 2012 16:14 inviato da Alessandro Gentile

    Pensano solo a come rubarci i soldi. L'opera inutile è la scusa!!

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Commenti

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