Alessandro Gentile

Alessandro Gentile

Giovedì, 04 Ottobre 2012 20:07

Mancini dimettiti

Stamattina a Roma presso la sede dell'EUR S.p.A. ha avuto luogo una manifestazione-blitz per chiedere le immediate dimissioni all'amministratore delegato, Riccardo Mancini. Insieme ad altri rappresentanti di forze politiche, che pur non sventolando vessilli di partito erano li' a posare come top model per l'unica telecamera presente (quella di rai 3 ndr) ha partecipato il Movimento 5 Stelle di Roma del XII Municipio e Saverio Pedrazzini presidente dell'Associazione giostrai del Luneur.
Ospitiamo nel nostro blog questo breve articolo dell'amico Saverio Pedrazzini che ha tutta la solidarietà ed il sostegno del Movimento 5 Stelle di Roma nella lotta contro la dismissione del Luneur.

"Mancini : L’amico del sindaco ed il nemico del LUNEUR, in questi tre anni, si è preoccupato soprattutto di far nascere delle società controllate e di collezionare cariche. In questo momento non è solo amministratore delegato di Eur spa, ma anche di Eurcongressi (che dovrà gestire la Nuvola), di Eurfacility (che dovrà occuparsi della manutenzione del Palazzo delle Poste), di Eurtel (che progetta la cablatura del quartiere grazie a sedici chilometri di cunicoli mussoliniani) e poi è presidente di Aquadrome (la società che avrebbe dovuto far nascere un parco acquatico al posto del Velodromo e che invece ora si sta occupando di palazzine), di Eurpower (energia e teleriscaldamento), e anche consigliere della Marco Polo (beni del territorio). Non c’è male.
Ma la domanda sorge spontanea: chi detiene le azioni di Eur spa? La risposta è semplice e allarmante: al 90 per cento il ministero dell’Economia, al 10 per cento il Comune di Roma. Ebbene, né Monti-Grilli né tanto meno Alemanno si sono sognati, non diciamo di mettere un freno, ma almeno di buttare un occhio sulle frenetiche attività di Mancini, l’uomo che a ogni riunione pubblica pronuncia una sola frase: «Dobbiamo fare cassa». E infatti la stanno facendo: ma all’Eur cosa viene in cambio?
Nuvola di goretex di Fuksas, il nuovo palazzo dei congressi in ritardo di 15 anni, forse vedrà la luce nel 2013, ma intanto dagli iniziali 175 milioni di euro veleggia verso i 500; il Luneur è chiuso dal 2008, il più bel parco giochi d’Italia, e si parla solo vagamente di riapertura con un discutibile progetto per una fascia d’età fino ai 12 anni; il Velodromo delle Olimpiadi del ’60, abbattuto con 1.300 cariche di tritolo, sta per lasciare il passo - invece che ad altri impianti sportivi - a un campus scolastico o anche a un’esposizione di giardini temporanei, come si era progettato negli anni di Veltroni-, addirittura a un mega-progetto residenziale con quattro palazzine più una torre; la stessa Formula Uno, che tanti appetiti aveva suscitato, è naufragata perché il grande circo mondiale dei bolidi non si è fidato.Per i CITTADINI????????? QUESTI POLITICI"

Chi volesse sapere di piu' circa l'attuale stato di abbandono del Luneur e circa le traversie che hanno dovuto subire le famiglie dei giostrai puo' approfondire l'argomento con questo nostro documento filmato

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