XVI Municipio

XVI Municipio (14)

Candidati e programma per le prossime elezioni del municipio XII (ex XVI)
http://www.romatoday.it/politica/accorpamento-san-lorenzo-municipio-v-massimina-municipio-xviii.html

L'accorpamento dei municipi prevede la riduzione da 19 a 15. Si ipotizza lo spostamento di San Lorenzo nel Tiburtino e Massimina nel XVIII 

Nuove ipotesi spuntano sul futuro accorpamento dei municipi di Roma Capitale: un progetto che prevede la diminuzione da diciannove a quindici con la conseguente unione di alcuni territori geopolitici.

Quello che in questi  giorni sta facendo un po' discutere e su cui ci si arrovella è il destino di San Lorenzo. Quartiere storico della capitale e ormai municipio “rosso” rappresenta una zona difficilmente collocabile in un'ottica di redistribuzione del territorio. Ora, come riporta Il Tempo,  spunta l'ipotesi di accorpamento con il Municipio V.

L'ipotesi lascia perplessi e fornisce nuovi spunti di riflessione sull'accorpamento. Il capogruppo del Pd capitolino Marroni spiega: “La riforma dei municipi comporta una serie di analisi dei territori e delle loro specificità, la riduzione a 15 può divenire un'occasione se si ragiona in termini di area metropolitana e di coerenza di funzioni, puntando quindi a una semplificazione amministrativa ed evitando così inutili fusioni a freddo di quartieri e zone della città dissimili. Alla luce di ciò appare non percorribile l'ipotesi dell'unione del III municipio, o di parte di esso, con il V municipio”.

Venerdì, 18 Gennaio 2013 17:20

Le elezioni regionali si avvicinano

Qualche idea per la regione LAZIO.

- razionalizzazione spesa sanitaria (risparmio) 
- unificazione sistema informatico sanitario regionale e creazione della cartella clinica digitale del cittadino (risparmio e nuova occupazione)
- proposta di legge per eliminare l'ingerenza della politica dalle nomine nella sanità
- chiusura e bonifica della discarica di malagrotta e della valle del Sacco (nuova occupazione)
- introduzione immediata raccolta differenziata e programma zero waste (risparmio)
- chiusura delle società regionali  - in house (risparmio e razionalizzazione)
- istituzione anagrafe pubblica regionale dei dirigenti
- pubblicazione sul sito internet regionale dell’elenco delle proprietà immobiliari della Regione, la loro destinazione d’uso ed il relativo stato di occupazione.
Martedì, 20 Novembre 2012 18:30

Sanità - FORLANINI quando il reparto funziona.

Roma Monteverde. Ospedale Forlanini. Il medico che riceve e visita si chiama Massimo Martelli è primario al Forlanini di Roma, una struttura complessa, enorme. Ma una volta tanto nel pubblico le cose funzionano perché il dott. Martelli arriva sul posto di lavoro alle sei del mattino.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/19/roma-al-forlanini-nessuna-lista-dattesa-al-reparto-di-chirurgia-toracica/419431/

C'è aria di rinnovamento & sicurezza nei B & B di casa PDL.
Dopo i fratelli PICCOLO, ecco a voi una nuova famiglia beccata con le mani in Cas(t)a: i fratelli SANTORI da Monteverde, municipio XVI.

Fabrizio Santori è Presidente della Commissione sicurezza Roma. Questa volta si parla di una presunta "casa - vacanza" abusiva come ci racconta Repubblica Roma. Ma Santori smentisce: dal 2009 è chiusa… e minaccia pure querele!

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/08/26/news/casa_vacanze_abusiva_bufera_su_santori_dopo_piccolo_nuovo_scandalo_nel_pdl-41521672/
Lunedì, 23 Luglio 2012 12:35

Le terrazze dei Colli Portuensi

Una multa da 5.000.000 di euro è la soluzione trovata dai partiti romani per sanare l'abuso di Viale dei Colli Portuensi.
Alemanno conferma.
e' tutto ok.

http://www.urloweb.com/municipio/municipio-xvi/3990-terrazze-dei-colli-dagli-ultimi-piani-camere-con-vista-multa.html
Giovedì, 28 Giugno 2012 10:14

La situazione a Colle Aurelio

"Ciao a tutti,
volevo mettervi al corrente di quanto sta accadendo nel quartiere Colle Aurelio in cui abito e di cui mi sto occupando come cittadino e attivista del Movimento5stelle.

Lunedi 25 giugno 2012

Incontro Municipio XVI

All'incontro, in forma privata, tenutosi presso il Municipio XVI hanno partecipato il Presidente del municipio Fabio Bellini, il presidente del consiglio del municipio Francesco Geraci, il presidente del comitato di quartiere Colle Aurelio Agostino Armeni accompagnato da un consigliere, due rappresentanti delle case popolari di via Giorgio BO 5/7 ed un rappresentante delle case private di via Giorgio Bo 35 Enrico Lucatelli

In sintesi:

Discussione sull'occupazione delle case popolari

Il Presidente del municipio Fabio Bellini e il presidente del consiglio del municipio Francesco Geraci dopo un disamina della situazione esposta dai rappresentanti delle case popolari sul tema, si sono impegnati a:

1. Intervenire in via preventiva con controlli incrociati da parte dell'arma dei carabinieri sugli occupanti delle case popolari attraverso maggiori indicazioni che dovranno essere fornite dagli assegnatari delle case popolari.
2. Richiedere un incontro con il dipartimento che ha assegnato le case popolari, referente Dott. Maurizio Bianchini.

Messa in sicurezza del quartiere Colle Aurelio e urbanizzazione del Comprensorio

Il Presidente del municipio Fabio Bellini e il presidente del consiglio del municipio Francesco Geraci dopo un disamina della situazione esposta da tutti i rappresentanti di Colle Aurelio presenti all’incontro, si sono impegnati a convocare una conferenza di Servizi per esporre la nostra problematica al Dirigente del Comune di Roma Ing. Massimo Martinelli dell'Unità Organizzativa - Attuazione Opere a scomputo(Servizio I – Zone "O", Coordinamento atti, verifiche amministrative e attuazione zone "O") il quale è comunque già stato ampiamente informato in passato dei fatti direttamente dal presidente del comitato Colle Aurelio, il Sig. Armeni.

La conferenza verterà sui seguenti punti:

1. Verifica della Sanatoria per accesso a Via Ugo Forti
2. Verifica dell’incrocio di Via Filippo Grispigni con via di Brava
3. Verifica sulla fattibilità per una connessione stradale tra Via Gaudenzi e Via Aurelia(tenuta Rubbia)

Incontro a Piazza del Campidoglio

All'incontro a Piazza del Campidoglio si sono resi partecipi, oltre alle persone presenti alla riunione tenutasi al Municipio XVI, ulteriori rappresentanti delle case popolari e due rappresentanti politici, Onorevole Fabrizio Santori e il consigliere municipale Marco Giudici, che stanno seguendo da vicino, e da tempo, la situazione del quartiere Colle Aurelio

In sintesi:

Incontro con i vertici del Comune di Roma a Piazza del Campidoglio

Dopo aver sottolineato in più riprese, e da tutti i partecipanti all'incontro, la situazione in cui verte il quartiere Colle Aurelio per l'occupazione delle case popolari, Lucarelli capo della segreteria del sindaco, in collaborazione con l'Onorevole Fabrizio Santori e il consigliere municipale Marco Giudici, si è impegnato ad informare il sindaco della situazione con la conseguenza di un immediato intervento dei Vigili urbani per un azione diretta di sgombro verso gli occupanti non assegnatari delle case popolari.
I vigili urbani si sono presentati con diverse pattuglie presso gli edifici di Via Giorgio Bo 5/7 ed hanno eseguito lo sgombro di tre appartamenti, nei prossimi giorni seguirà lo sgombro di tutti gli occupanti non assegnatari delle case popolari.

Vi invito a visionare il seguente link su internet per avere modo di avere un quadro completo della situazione:
247.libero.it/rfocus/15319346/0/-fratell...un-anziana-disabile/

Vi ricordo inoltre, per correttezza d'informazione, che nessuno si è incatenato a Piazza del Campidoglio. Il Sig. Alessandro Manciati, assegnatario di una casa popolare a cui è stata sottratto l'appartamento da parte di una famiglia ROM, ha preso parte all'incontro a Piazza del Campidoglio ed ha consegnato, in mia presenza, al capo della segreteria del sindaco, il Sig. Lucarelli, una lettera da lui scritta indirizzata al Sindaco.

Martedì 26 giugno 2012

Continua l'attività delle forze dell'ordine in esecuzione all'ordine di sgombero chiesto dal capo della Segreteria del Sindaco, on.Antonio Lucarelli, in accoglimento delle richieste dei manifestanti del Quartiere,inquilini e propietari,che insieme si sono riuniti in Campidoglio lunedì 26 giugno, per manifestare contro il degrado del quartiere Colle Aurelio e sopratutto per l'occupazione da parte di individui non raccomandabili delle Case popolari messe a disposizione del Comune di Roma nel 2010
Sembrava impossibile in questo paese, ma si sta verificando che viene finalmente ripristinata la legalita' richiesta dalla gente comune a danno di quei prepotenti abituati a farla franca prevaricando i diritti altrui.
Contiamo sul fatto che questi delinquenti, per il futuro, desistano dal mettere in atto ulteriori tentativi di occupazione, sapendo che l'intero quartiere si ribellerebbe.
Per ulteriori dettagli potete leggere l'articolo pubblicato su IL TEMPO di oggi . www.ow25.rassegnestampa.it/romacap/

Aggiornamento alle ore 22:00 di martedi 26 giugno

La Polizia Municipale è presente con due pattuglie, ma gli sgombri non sono stati ancora fatti tutti e non si sa quando riprenderanno. Le persone sgombrate comunque non si muovono dalle palazzine, sono li sotto in attesa di poter riappropriarsi della casa. Glia abitanti regolari delle case popolari comunque hanno timore ad uscire di casa per paura di insulti o chissà quale altro atto da parte degli irregolari, dato che sono state anche minacciate.

Mercoledì 27 giugno

Incontro Municipio XVI

All'incontro, in forma privata, tenutosi presso il Municipio XVI hanno partecipato il Presidente del municipio Fabio Bellini, il presidente del consiglio del municipio Francesco Geraci, il comandante dell'arma dei carabinieri di via Bravetta, due marescialli del nucleo operativo di Trastevere, un rappresentante delle case popolari di via Giorgio BO 5/7 e un rappresentante delle case private di via Giorgio Bo 35 ossia io

In sintesi:

Discussione sull'occupazione delle case popolari

A fronte della promessa d'intervento in via preventiva con controlli incrociati da parte dell'arma dei carabinieri sugli occupanti delle case popolari attraverso maggiori indicazioni da parte del rappresentante delle case popolari di via Giorgio BO 5/7 e un rappresentante delle case private di via Giorgio Bo 35, il Presidente del municipio Fabio Bellini, il presidente del consiglio del municipio Francesco Geraci, il comandante dell'arma dei carabinieri di via Bravetta e i due marescialli del nucleo operativo di Trastevere si impegneranno ad intervenire per passaggi frequenti in Via Giorgio Bo tenendo conto degli impegni quotidiani che hanno da svolgere.

Aggiornamento alle ore 15:20 di mercoledì 26 giugno

Vengono avvisati i vertici del campidoglio che e' stato rioccupato un appartamento sgombrato

Glia abitanti regolari delle case popolari e coloro che abitano a Via Giorgio Bo ed in generale tutto il quartiere Colle Aurelio temono un riappropriamento delle case da parte degli sgombrati che continuano a restare sotto le palazzine pur essendoci volanti della polizia municipale.
Sembra di vivere in un film.....assurdo!"
Venerdì, 01 Giugno 2012 11:15

Malagrotta, ennesimo ultimatum...

Dall’Ue due mesi per decidere su Malagrotta: “Minaccia a salute e ambiente”

L'Italia è stata ammonita dalla Commissione europea sulle discariche laziali: "Rifiuti non trattati adeguatamente prima di essere depositati nel centro di raccolta. Le autorità italiane hanno due mesi di tempo per conformarsi alle normative comunitarie".

“Le discariche che operano in violazione della normativa dell’Ue sui rifiuti costituiscono unaseria minaccia alla salute umana e all’ambiente”. Ammonizione dalla Commissione europea all’Italia sulle discariche laziali, con particolare riferimento a quella di Malagrotta(Roma), ritenuta non a norma perché contiene rifiuti che non sono stati trattati adeguatamente prima di essere depositati nel centro di raccolta. Le autorità italiane avranno quindi due mesi di tempo per conformarsi alle normative comunitarie sullo smaltimento dei rifiuti, passati i quali la Corte europea di Giustizia interverrà con un’ammenda. Nel documento diffuso oggi da Bruxelles si legge: “Vista l’interpretazione restrittiva della definizione di sufficiente pre-trattamento dei rifiuti da parte delle autorità italiane, la discarica di Malagrotta nella regione Lazio contiene rifiuti che non hanno subito il pretrattamento prescritto”.

Quello di Malagrotta non è l’unico sito di stoccaggio nel mirino dell’Unione europea che, nel richiamo, ha sottolineato che nel Lazio altre discariche potrebbero contenere rifiuti non conformi e quindi pericolosi perché, continua il testo della Commissione: ”Da un’indagine condotta da Bruxelles è infatti emerso che nella discarica di Malagrotta, e forse in altre discariche del Lazio, parte dei rifiuti vengono interrati senza essere prima trattati. Nel piano di gestione dei rifiuti per la regione Lazio adottato nel gennaio 2012 sono state riscontrate contraddizioni tra la capacità di trattamento meccanico-biologico nel Lazio e il quantitativo di rifiuti prodotto nella Regione”.

Poi dall’Unione europea forniscono anche dati precisi: “Il deficit di capacità ammonta a quasi 127mila tonnellate all’anno nella provincia di Latina, e a più di 1 milione di tonnellate in quella di Roma. Di conseguenza un rilevante quantitativo di rifiuti viene interrato senza subire un adeguato pretrattamento”. Secondo le autorità italiane, però, i rifiuti interrati a Malagrotta dovrebbero essere considerati come se avessero subito un pretrattamento, in quanto sono stati sminuzzati prima di essere interrati. Per Bruxelles però questo “non è sufficiente“, perché “occorre un trattamento meccanico-biologico dei rifiuti per stabilizzarne il contenuto organico, processo atto a ridurre il possibile inquinamento“. 

Oltre alla questione dello smaltimento rifiuti, dall’Unione ci inviano altri ammonimenti. La Commissione chiede all’Italia – con l’invio di un secondo avvertimento ufficiale – “di conformare entro due mesi la legislazione nazionale alle ultime norme in materia di equipaggiamento marittimo introdotte dalla normativa europea”. Anche in questo caso scaduti i termini la Commissione potrà adire la Corte di giustizia. L’ultimo richiamo riguarda il comparto difesa: Roma infatti non ha ancora recepito le norme europee relative al settore che avrebbero dovuto essere integrate, al più tardi, il 30 giugno del 2011. Se entro due mesi ciò non accadesse la Commissione potrà deferirle alla Corte di giustizia della Ue.

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/31/ue-ci-richiama-sulla-discarica-di-malagrotta-seria-minaccia-alla-salute-umana-e/247532/

Mercoledì, 30 Maggio 2012 16:56

Villa Pamphili off road.

Anche il parco di villa Pamphili non è indenne dalle auto.
Non è raro infatti, imbattersi in "automobili e veicoli di servizio" che circolano a vario titolo all'interno del parco.
Passare sul ponte pedonale anzichè utilizzare i varchi esistenti sulle strade, deve aver generato nel conducente del veicolo ritratto nella foto, una forte emozione.
Infatti al suo passaggio, immortalato da un solerte cittadino, ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione accendendo anche i fari. 

http://www.ilmessaggero.it/dilloalmessaggero/ponte_pedonale_villa_pamphili/notizie/198989.shtml

Commenti

Decoro Urbano - We DU!