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XVIII Municipio

XVIII Municipio (18)

Venerdì, 17 Maggio 2013 07:07

Presentazione Programma Municipale

Martedì 21 Maggio alle ore 17:00 in Via Martino V, 55 presso la sede del Movimento 5 Stelle del Municipio 13 (ex 18) ci sarà la presentazione ufficiale del programma partecipato per il nostro Municipio.
Il programma è stato realizzato con la partecipazione dei cittadini del municipio che hanno contribuito alla stesura segnalando e rendendosi propositori delle soluzioni, il lavoro che è andato avanti per mesi sul forum del municipio sul sito www.roma5stelle.org ha prodotto un documento, il programma è in continua evoluzione proprio per il rispetto del principio che il MoVimento non si arresta mai e quindi evolve con l'evoluzione delle cose, ma comunque rimangono sempre ben saldi quelli che sono i principi fondamentali del movimento stesso e che sono contemplati nel non statuto e nella carta di Firenze che ogni attivista condivide nel principio e nei contenuti.
Vi aspettiamo numerosi per presentarci ai nostri concittadini, perchè crediamo che anche nel nostro Municipio, "L'onestà andrà di moda".
Saranno presenti tutti i candidati Consiglieri municipali e il nostro candidato portavoce presidente di municipio Francesco Spera.
Intervenite numerosi, Vi aspettiamo.
Lunedì, 13 Maggio 2013 16:07

A cena con i candidati 5 Stelle

A cena con i candidati a 5 Stelle, vieni a conoscere i candidati del 18 Municipio ed alcuni candidati Consiglieri Comunali, una buona occasione davanti ad una pizza fumante e un boccale di birra.
parte dell'incasso sarà per il finanziamento del movimento.
Sarà presente l'On. Stefano Vignaroli

Lunedì, 06 Maggio 2013 18:17

Marcello De Vito a Piazza Ormea Casalotti

Lunedì 13 Maggio dalle ore 9:00 a Casalotti al Mercato di Piazza Ormea ci sarà il Candidato Sindaco di Roma Marcello De Vito.
Partecipate e condividete questo evento!

Francesco Spera candidato Portavoce Presidente Municipio XIII ex XVIII.

Potrete trovare il programma partecipato realizzato insieme ai cittadini del municipio 18, ascoltando le loro segnalazioni, suggerimenti, le loro difficoltà e le problematiche del territorio, porteremo sempre avanti il nostro lavoro nel massimo della Trasparenza, Legalità e Condivisione, venite a trovarci nei nostri infopoint seguite gli eventi nell'apposita sezione troverete dove venire a conoscerci, oppure venite nella nostra sede in Via Martino V, 55. Tel. 331 8339728
decidete di rimettervi in gioco, questa volta votate per Voi.
Sabato, 20 Aprile 2013 21:05

Rappresentanti di lista fatevi avanti!

Ciao, stiamo cercando i rappresentanti di lista per le prossime elezioni amministrative del 26 e 27 Maggio, se risiedi e voti nel 18 municipio ti invitiamo a segnalarti al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e sarai ricontattato per partecipare alla selezione dei rappresentanti di lista per i seggi nel nostro municipio.
Giovedi 18 Aprile MARCELLO DE VITO Candidato Sindaco del Comune Di Roma incontrerà i Cittadini del 13 ex 18 Municipio dalle ore 9:00 alle ore 11:30 presso il Mercato di Via Urbano II e dalle 11:30 alle 13:30 presso il Mercato di Via San Silverio.
Partecipate e condividete questo evento!!

Venerdì, 12 Aprile 2013 11:05

Firma Day 18 Municipio

Sabato 13 Aprile si svolgerà il FIRMA DAY in Circonvallazione Cornelia angolo Via Boccea dalle ore 15:30 alle ore 20:00
Domenica 14 largo Boccea dalle ore 10:00 alle 14:00
Raccolta delle firme per la presentazione della lista del Movimento 5 Stelle al Comune di Roma
Partecipate al Cambiamento, metteteci la firma!

Ruspe al lavoro e alberi portati via per spianare il terreno di quella che sarà la nuova strada che da via di Casalotti sbucherà direttamente in via di Boccea all’altezza del vivaio, per capirci. Da vent’anni tra ricorsi al TAR e istanze e ordinanze, la cittadinanza aspetta (soprattutto in macchina!) l’allargamento della Boccea per dare respiro a tutto l’intero quadrante Roma Nord Ovest. Le opere per la cantierizzazione sono partite e tutti noi residenti incrociamo le dita affinché questa sia la volta buona…anche se, a ben vedere… sembra che nell’intero municipio XVIII sia in fieri un risveglio urbanistico e del decoro pubblico…marciapiedi rifatti, buche rattoppate, siepi tagliate nelle scuole dove da anni si attendeva l’arrivo dei giardinieri a potare alberi diventati piccole giungle urbane. Curioso che tutto questo gran da fare coincida con l’approssimarsi delle elezioni comunali…la domanda vien da se…è il solito fuoco di paglia o tutto questo fervore avrà un seguito dopo il 26 maggio? Noi del Municipio XVIII non abbiamo la sfera di vetro per prevedere il futuro ma sappiamo mettere nero su bianco e il raddoppio della boccea è nei nostri progetti. Tutti noi siamo semplici cittadini che viviamo quotidianamente il bello e il brutto del Municipio, per questo ci siamo rimboccati le maniche e stiamo dando ognuno nel suo piccolo, un contributo intellettuale, professionale, umano e di tempo perché abbiamo la voglia e tutto l’interesse, per noi e per i nostri figli, che il nostro quartiere finalmente… decolli!

Il 21/03/13 presso l’aula magna dell’IDI si è tenuta un’assemblea dei lavoratori dell’Ospedale IDI – San Carlo alla presenza dei portavoce regionali David Porrello e Gianluca Perilli, di numerosi attivisti del movimento 5 stelle del municipio 18 e di una rappresentante locale della sezione PD di Via Graziano.

L’obiettivo dichiarato dai portavoce regionali è stato quello di verificare i problemi esistenti della struttura sanitaria ascoltando le esigenze e i bisogni dei lavoratori al fine di cercare di rappresentare le loro istanze presso gli organi istituzionali regionali tenendo conto del contesto generale della sanità del Lazio e delle difficoltà in cui versano anche altri istituti sanitari come ad esempio il San Carlo, Villa ADA e altri.

Gli interventi dei dipendenti, infermieri, medici, personale ausiliario hanno sottolineato che i problemi e l’insolvenza dell’IDI sono diventati quelli dei dipendenti che non riescono più a sostenere le proprie famiglie (pagare le bollette, fare la spesa, ecc) e quelli dei pazienti che si sono visti sottratti la possibilità di usufruire delle cure specialistiche di una struttura riconosciuta su tutto il livello nazionale per la sua eccellenza.

Secondo alcuni interventi le amministrazioni della congregazione dei frati che si sono succedute nel corso degli ultimi dieci anni hanno perpetrato un piano scientifico per distruggere il valore economico dell'IDI attraverso azioni di una tale negligenza che hanno portato gli amministratori ad essere indagati per il reato di associazione a delinquere che potrebbe sfociare in bancarotta fraudolenta in caso di fallimento.

La situazione attuale è un debito accumulato di circa 500 milioni, debiti soprattutto verso i dipendenti per gli stipendi (delle ultime otto mensilità solo tre sono state erogate), debiti verso l’erario per le ritenute irpef e dei contributi previdenziali, debiti verso i fornitori che hanno bloccato i contratti di manutenzione con la conseguenza che le macchine si fermano non vengono riparate e non si possono così erogare le prestazioni ai pazienti.

La struttura sanitaria è in uno stato di concordato fallimentare che deve trovare un rapido sbocco altrimenti si arriva al fallimento.
Più parti hanno ipotizzano, che la congregazione dei frati stia cercando un compratore che metta capitali freschi per 300 milioni, ma dato che contemporaneamente vorrebbe mantenere il controllo amministrativo della struttura un accordo a queste condizioni sembra impossibile.

La soluzione con maggiori possibilità di successo è sembrata un intervento privato che prevede però un piano di esuberi di circa 400 persone su un totale di circa 1500 occupati. Un piano basato non sulle effettive esigenze produttive dei reparti ma solo sugli ultimi dati contabili influenzati dal tracollo finanziario della struttura, dove adesso il costo del personale rappresenta il 100% dei ricavi, mentre negli anni passati rappresentava circa il 68%.

Questo piano farebbe ricadere sulla collettività i costi degli esuberi perché quanto meno si dovrebbe garantire a questi lavoratori per un periodo di tempo prolungato un sostegno al reddito (sia che si tratti di mobilità, cassa integrazione in deroga, prepensionamenti o altro).

Naturalmente questa soluzione fa ricadere tutto il peso delle conseguenze della malagestione della struttura sulle spalle dei lavoratori che non hanno nessuna colpa in quanto mai coinvolti nelle scelte amministrative dell’ospedale. 

I lavoratori non vogliono sentire parlare di questo piano di esuberi ma semmai hanno pensato a un rilancio della struttura con un’iniezione di denaro fresco di almeno 100 milioni per riparare e far ripartire la manutenzione dei macchinari, pagare gli stipendi dei lavoratori ed effettuare i lavori di ristrutturazione più urgenti per rispettare le normative di sicurezza, al posto degli esuberi semmai si potrebbe parlare di contratti di solidarietà in modo tale che tutti possano mantenere il proprio posto di lavoro.

In sintesi il problema IDI è il problema di 1500 lavoratori diretti e 76 di una società fornitrice che non percepiscono lo stipendio, di circa 400 persone che rischiano il proprio posto di lavoro, di 1576 famiglie che per sopravvivere devono ricorrere alla solidarietà di parenti, amici e di chiunque sia disposto ad aiutarli.

Mercoledì, 27 Marzo 2013 10:36

Metti una mattina a Piazza Ormea

E’di quelle mattine che ti si gelano le ossa a stare all’aperto. L’aria fredda e il cielo grigio non aiutano e allora cominciamo un po’ in sordina stretti nei giacconi e nella timidezza di chi, per la prima volta o dopo tanti anni, si sente di nuovo parte di un progetto comune o di un’idea, di una bellezza tale che sembra impossibile. Fortuna c’è Sergio a rompere le esitazioni, è il primo che ho avvistato arrivando in piazza, è uno dei pilastri del movimento con quello sguardo severo e l’aria dura e di pochi complimenti, comincia a scaricare il materiale giù dalla macchina, c’è il gazebo, i manifesti, i gadget, due sgabelli e persino un pacco di biscotti, non sia mai che un calo di zuccheri mandi all’aria la mattinata. Un pezzo dopo l’altro il gazebo prende forma e anche noi prendiamo forma e sciogliamo ogni imbarazzo in mezzo alla gente che si avvicina curiosa, fa domande, promette ancora una volta il suo voto. C’è anche chi ci apostrofa con male parole: “Io i scemi non li voto…”, già….“meglio i ladri signò!”. Uno spiraglio di sole, un sorriso, perché ognuno è libero di pensarla come vuole, e si va avanti. Il Movimento è ricominciato…
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