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RISPONDERANNO MAI A QUESTA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE???

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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08889 SENATO
Camera dei Deputati
Legislatura 16
ATTO SENATO
Sindacato Ispettivo
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA : 4/08889
presentata da FILIPPI ALBERTO il 18/12/2012 nella seduta numero 855
Stato iter : IN CORSO
Ministero destinatario :
MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE
Attuale Delegato a rispondere :
MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE , data delega
18/12/2012
Stampato il 21/02/2013
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TESTO ATTO
Atto Senato
Interrogazione a risposta scritta 4-08889
presentata da
ALBERTO FILIPPI
martedì 18 dicembre 2012, seduta n.855
FILIPPI Alberto - Al Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione - Premesso che a
quanto risulta all'interrogante:
la Provincia di Roma ha bandito, nel 2008, due diversi concorsi, il primo per 15 posti da istruttore
amministrativo ed il secondo per 20 posti da operatore nei centri di formazione;
le graduatorie relative ai due concorsi sono state utilizzate fino al giugno del 2012 e così gli istruttori
amministrativi effettivamente assunti sono passati da 15 a 147 e gli operatori di formazione da 20 a
77;
di buona parte di questi contratti di assunzione beneficerebbero vincitori di concorso legati
direttamente o indirettamente da parentela con dirigenti della Provincia, sindacalisti, personale delle
segreterie politiche e politici;
tra gli istruttori amministrativi figurerebbero infatti Maria Teresa Giuliano, figlia di un sindacalista della
Uil, Sara Fratoni, figlia della dottoressa Maria Budoni, a sua volta segretaria del Presidente della
Provincia Nicola Zingaretti, Eleonora Formaggi, figlia di un rappresentante sindacale unitario (Rsu)
della Cgil eletto nella Provincia di Roma, Valerio Vanzo, figlio del proprietario del ristorante tavola
calda Bibo Bar, luogo frequentato da dirigenti e politici della Provincia, Marta Loche, figlia del
segretario dello scomparso ex Presidente della Provincia, Fregosi, Carlo Carrino, figlio di un dirigente
della Provincia, Raffaello Toppi, figlio di un dirigente della Provincia, Eleonora Socci, figlia di un altro
sindacalista della Provincia, Francesco Zacco, figlio del direttore della Deas, società specializzata
nelle selezioni concorsuali pubbliche di cui si è avvalsa in passato la Provincia, Andrea La Spina della
Cimarra, figlio del capo del cerimoniale del Campidoglio al tempo del Sindaco Walter Veltroni;
tra gli operatori dei centri di formazione risulterebbe di nuovo Marta Loche, ma anche Andrea
Alfarone, figlio di un componente della segreteria del consigliere regionale Bruno Astorre;
comparirebbero anche altri nominativi recanti lo stesso cognome di ben noti politici romani e laziali,
riguardo ai quali, però, l'interrogante non ha avuto il tempo di accertare effettivi legami di parentela,
come Assogna Giovanni, Petrella Sergio, Bianchini Lucia, Armeni Elisabetta, Cosentino Danilo,
Rossodivita Veronica, Di Stefano Eleonora, Bafundi Chiara;
comparirebbero inoltre, tra gli assunti come operatori dei centri di formazione, numerosi congiunti di
semplici dipendenti della Provincia, come Valeria Pompi, moglie di un dipendente, Monica Miriello,
sorella di un dipendente, Alessio Ilari, figlio di un dipendente, Manuela Pisciarelli, figlia di un
dipendente e sindacalista della Uil, Giorgia Sanetti, figlia di un dipendente, Olimpia Prosperini,
cognata di un dipendente sindacalista della Cisl;
allo stesso modo si troverebbero, tra gli istruttori amministrativi, Diana Toscano, figlia di un
sindacalista della Cgil, Simona Cavallaro, figlia di un dipendente della Provincia, Federica Piccini,
figlia di un dipendente della Provincia, Chiara Grimaccia, figlia di un ex dipendente della Provincia, ed
infine Chiara Capitani, figlia di un dipendente della Provincia;
in generale sembrerebbe quindi che le due graduatorie concorsuali abbiano premiato, per singolare
coincidenza, concorrenti apparentati con personalità riferite all'organico della Provincia o alla classe
politica della medesima istituzione, con l'eccezione del figlio del titolare del bar che si trova davanti a
Palazzo Valentini;
considerato che a giudizio dell'interrogante:
Stampato il 21/02/2013
Pagina 2 di 3INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08889 SENATO
sarebbe opportuno assumere iniziative per approfondire i fatti riportati in premessa ed eventualmente
sanzionare i responsabili di tale nuova, gigantesca parentopoli romana;
sarebbe opportuno accertare i nomi dei membri delle commissioni di concorso che hanno stilato le
graduatorie ed i criteri di selezione da essi adottati;
sarebbe opportuno far luce sui criteri utilizzati per assegnare i punteggi che hanno portato alla
formazione delle graduatorie,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della vicenda e se risulti che siano
state assunte iniziative da parte della magistratura o della Provincia.
(4-08889)

Epilogo dell'articolo:

INDOVINATE (vedi foto) CHI ARRIVA - IN PARLAMENTO, REGIONE, COMUNE, MUNICIPIO - SUL CANOTTO!
DOMANI TUTTI A SAN GIOVANNI...

Pubblicato in VI Municipio

lunedì 11 febbraio 2013 ore 16 Conferenza Stampa:
PRESENTAZIONE CANDIDATI REGIONALI
Movimento 5 Stelle Lazio
Con il Candidato Presidente per la Regione Lazio
DAVIDE BARILLARI
Via Fernando Conti, 11 - Sala Cinema - Roma.
parteciperanno i Candidati per la Regione Lazio:
Veronica Mammì
Selena Caputo
Alberto Ilaria

Pubblicato in VI Municipio
CRESCITA INTELLIGENTE – DIFESA DELL’AREA ARCHEOLOGICA EX DOPOSITO ATAC VIA LEGA LOMBARDA

Urbanistica e modelli di mobilità

L'attività quotidiana di un governo locale è profondamente interconnessa ad una rete di rapporti personali ed economici, ad anni di storia e tradizione, ad un senso condiviso di appartenenza al luogo in cui ogni giorno si vive e si lavora.

Gli amministratori locali, siano essi sindaci o assessori, sono parte di una comunità:
usano le strade che hanno fatto costruire, mandano i figli in scuole che essi stessi amministrano, sono vicini di casa della gente che paga loro uno stipendio e che dà (o nega) il proprio voto alle urne.

Da questi innumerevoli collegamenti personali tra cittadini, imprenditori, associazioni e personale amministrativo, scaturisce un rapporto intimo e familiare con la comunità e con in suoi meccanismi: una conoscenza dal valore incalcolabile ed insostituibile.

I comuni elaborano piani che guidano e regolamentano lo sviluppo urbano e le infrastrutture per la mobilità. Le decisioni urbanistiche hanno una grande influenza sulla dislocazione futura di imprese e famiglie, sulla loro dipendenza o meno dalle automobili per provvedere ai bisogni essenziali, sulla gamma delle scelte di trasporto, sulle possibilità di risparmio energetico.

L'architettura, quindi, deve essere legata al luogo ed ai bisogni dei suoi abitanti. E’ importante prevedere uno “sviluppo urbano orientato al trasporto pubblico”. I quartieri, pertanto, devono essere progettati per la mobilità pedonale e pubblica, come alternativa preferibile alle tradizionali periferie dipendenti dall'automobile e formate da quartieri dormitorio e centri commerciali.

Il moVimento 5 stelle prende a modello un tipo di progettazione edilizia orientata alla costruzione di nuove aree urbane che includano zone pedonali dedicate al gioco ed allo svago ed un'offerta “a destinazione d'uso mista” che preveda, ad esempio, la costruzione di alloggi al di sopra dei negozi: in sostanza, una crescita intelligente.

Rientra in questa ottica naturalmente anche la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio artistico, che rende Roma una città unica nel panorama europeo e mondiale per la ricchezza e la vastità di opere e testimonianze.

Ne è un esempio il cantiere, aperto ormai due anni fa nell’area, che sorge proprio davanti al cinema Jolly di via della Lega Lombarda, per anni utilizzata dall'Atac come autorimessa, che ha già dato alla luce preziosi reperti  archeologici: un pavimento in mosaico, un altare, un colombario con stucchi e intonaci dipinti, frammenti di marmo, sarcofagi con epigrafi, una larga vasca e molto di più.

L’area è, attualmente, oggetto di un intervento edilizio che prevede la copertura di una superficie pari a 11.800 metri quadrati per la realizzazione della cosiddetta “Città del Sole”: un palazzo di undici piani, unità abitative, spazi commerciali ed uffici.

In questi giorni è emersa la protesta dei cittadini, che hanno costituito un comitato di gestione per tentare di salvare l’area archeologica: si stanno mobilitando attraverso la diffusione di volantini e manifestazioni in strada affiancati anche da altri comitati e rappresentanti del III municipio.

E’ un dovere delle istituzioni, in casi come questo, valutare attentamente la situazione affinchè il patrimonio storico/culturale non sia disperso, ma, al contrario, valorizzato. E’ opportuno, quindi, che i lavori vengano bloccati, almeno finché la Soprintendenza non avrà completato  gli appositi rilievi.

E soprattutto, i cittadini devono poter dire la loro ed essere ascoltati: è necessario che gli interventi sul territorio siano sempre ampiamente condivisi!

Solo così è possibile sviluppare il tanto auspicato senso di appartenenza e attaccamento al proprio territorio da parte di tutti (cittadini e istituzioni).

Pubblicato in II Municipio
Mercoledì, 09 Maggio 2012 08:19

WWF LAZIO??? e i guerrieri dell’ambiente…

WWF LAZIO??? e i guerrieri dell’ambiente…

Consideriamo, come in un sogno, che possono esistere eroi moderni che lottano per la difesa dell’ambiente in cui viviamo e che non danno tregua a questo sistema gelatinoso che soffoca qualsiasi forma di sviluppo sostenibile.

Convegni per sensibilizzare i cittadini verso un consumo biologico, proiezioni di film che avvicinano le persone al rispetto della natura, convegni che denunciano lo sfrenato consumo di territorio e la relativa cementificazione, diffusione dell’esperienza dei comuni virtuosi d’Italia, dibattiti sul corretto uso dell’acqua come bene comune, Rifiuti, Nucleare, Orti Urbani… tutto per favorire quella cultura necessaria al rifiorire del nostro amato bel paese.

Comunicati Stampa che si oppongono a piani di zona nelle periferie romane che depredando i pochi spazi verdi rimasti consentono speculazioni immobiliari e, addirittura, inchieste giornalistiche che portano alla luce intrecci tra politica e costruttori delineando, con passaggi chiari e semplici, un macroscopico conflitto di interessi…

Non potevano passare inosservati.

Avere il coraggio di puntare il dito e di accendere i riflettori dell’informazione su questioni che dovrebbero, per chi naviga in questo mare di intrallazzi, rimanere doverosamente nell’ombra è un esercizio di forza che cozza con l’omertà generalizzata.

Favorire l’istituzione di un Parco Pubblico al centro di un quartiere dimenticato e lontano anni luce dal centro di Roma per poi insistere sulla necessità di tutelare ampie aree agricole, attribuendo la corretta destinazione d’uso nel piano regolatore, non sono attività che, secondo alcuni, andrebbero portate avanti da attivisti dell’ambiente.

E infine, tra le tante iniziative portate faticosamente a compimento, avere la lungimiranza di coinvolgere i cittadini in una gara di scatti fotografici per denunciare le scandalose offese all’ambiente in cui viviamo è oltremodo scomodo!

Che strano…?

La nostra riflessione è partita dalla imprescindibile bellezza dell’esaltazione dell’eroismo (esempio U.S.A.: http://heroicimagination.org/) per poi scivolare velocemente  nella triste realtà italiana.

Questa storia immaginaria che, ovviamente, ha delle analogie impressionanti con dei fatti realmente accaduti tocca da vicino ogni cittadino a 5 stelle e non.

Purtroppo nella vita reale i nostri eroi che fondano il WWF Borghesiana (http://www.wwfborghesiana.org/) sono alla fine querelati dal Presidente del WWF Lazio!!!

L’epilogo è tutt’altro che scontato e il MoVimento 5 Stelle, che ha nel suo programma e tra le sue priorità la difesa dell’ambiente e la partecipazione diretta, non smetterà di seguire attentamente questa vicenda garantendo la massima solidarietà ai protagonisti di questa vicenda degna dell’attenzione della redazione di Report.

C’E’ CHI DICE NO! Inviate il seguente testo
“PIENA SOLIDARIETA' per i fondatori del WWF BORGHESIANA querelati dal Presidente del WWF Lazio”
alle mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in VI Municipio
Martedì, 17 Aprile 2012 13:27

Le civette spuntate contro Grillo

NO del Consiglio di Stato alla lista civetta a danno del Movimento 5 Stelle di Chivasso

Grande vittoria per il Movimento 5 Stelle e per tutti i cittadini! È di poche ore fa la notizia che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso che Franco Fiato e Marco Marrocco, in qualità rispettivamente di delegato di lista e candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Chivasso alle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio, hanno presentato contro la decisione del Tar Piemonte dell’11 aprile 2012.


In vista delle imminenti elezioni amministrative, i ricorrenti avevano chiesto la ricusazione di una lista elettorale concorrente (una pratica diffusa, spesso per poi ottenere i relativi rimborsi elettorali..) che riportava all’interno del contrassegno la dicitura: "LISTA DEL GRILLO PARLANTE - no euro" lamentando il possibile sviamento dell’elettorato che la                                                         confondibilità dei due contrassegni avrebbe potuto causare.

Il Tar non ravvisando tale possibilità di confusione aveva rigettato il ricorso e condannato per giunta i ricorrenti alle rifusione delle spese.

Ieri pomeriggio invece il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso dell’Avv. Mattia Crucioli, difensore di Fiato e Marrocco, ha evidentemente ritenuto validi i presupposti dell’azione intrapresa dal Gruppo Consiliare Cinque Stelle Piemonte.

È un precedente importante che servirà forse a scoraggiare chi in futuro fosse tentato dall’intraprendere simili iniziative a danno del movimento creato da Beppe Grillo.

p.s.: come 5 stelle romano, così come fatto in altre circostanze da tutte le 5 stelle con noi, abbiamo dato una mano nelle ultimissime fasi della consegna del ricorso. Non per niente ma quando diciamo che non siamo un partito, e nella fattispecie, non abbiamo bisogno di segreterie o baggianate similari a spese dei cittadini, è anche perché siamo, e lavoriamo, in rete. A costo Zero.


Pubblicato in News dal Movimento
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