Studi a Cinque Stelle

Studi a Cinque Stelle
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Domenica, 18 Marzo 2012
Gruppo Amministratori:
è necessario lo studio di alcune tematiche, quali l’economia, il diritto, la costituzione e l’ambiente, - solo per citarne alcune - per poter migliorare le nostre conoscenze su temi di cui sfortunatamente i politici di oggi spesso ignorano del tutto. Oltre all’approfondimento di materie legate alla politica, ci si propone di tradurre i nostri studi in progetti o proposte di legge. Strutturati in più tavoli autogestiti, che organizzeranno convegni e incontri aperti a tutti – e tutti possono, se lo richiedono, collaborare e chiedere di poter relazionare su argomenti di particolare interesse inerenti la politica - il lavoro di “Studi a 5 Stelle” vuole essere anche di ausilio agli altri tavoli di lavoro costituiti nel Movimento
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...ed Io continuo a divulgare le ns idee ovunque, anche adesso in corsa x il Comune di Bolsena, nell'alto Viterbese, con altri 9 guerrieri, contro il Feudo locale in mano ad un ex F.I. ( ora NCD), che ad oltre 60 anni si ricandida come Sindaco in totale & completo Conflitto di Interessi & Decenza x la TERZA VOLTA!!! Ciao Luciano & Grazie. SandrOne
Ultima risposta di sandro piccirilli il Sabato, 19 Aprile 2014
Sono d'accordo anche perchè se non si colpisce chi evade per milioni di euro ( e sono ben conosciuti al fisco !) non vedo perchè si debba anche rischiare di colpire chi con grande fatica si è costituito una piccola rendita per i giorni bui ! allora stabiliamo dei limiti e delle regole inderogabili ( un solo pacchetto per un unico proprietario che non deve nemmeno far parte di società, gruppi etc ) solo in quel caso l'aliquota va abbassata drasticamente .
Ultima risposta di L@ur@Fr@nce§chetti il Sabato, 19 Aprile 2014
Di elementi ce ne sono moltissimi e di vario genere...........ma penso che sia meglio incontrarci di persona se vuoi! Sai.....sono argomenti un po' delicati!
Ultima risposta di Mara Bianchi il Giovedì, 13 Marzo 2014
Il funzionamento del fiscal compact è presto detto, un meccanismo che è una vera iattura realizzarlo 1° parte da un parametro di riferimento senza senso. qualcuno 40 anni fa trovò questo parametro. deficit pubblico rispetto al pil automaticamente un debito. la quantità di moneta ( tale è M2 o M3) è identica sia se il debitore sia pubblico che privato pertanto stabilire che quello pubblico deve essere rdi di euro su un pil di poco più di 1.600 mld di euro. per un raffronto il totale di m2 e m3 in tutta l'europa era al novemtre 2012 ( fonte wilkipedia) di 22953 mld . l'italia partecipa al capitale del mes per il 18% del capitale proprio perchè la sua circolazione monetaria dovrebbe corrispondere al 18% di quella totale (4153) attualmente la circolazione italiana è inferiore a quella ottimale che sarebbe in linea con il resto dell'europa di circa 600 mld di euro. vuol dire che il totale dei debiti e dei crediti in italia è inferiori a quella della media dei paesi europei. con questi parametri gli altri paesi europei dovrebbero stare austeri non certo l'italia.
Ultima risposta di giancarlo celeste il Mercoledì, 12 Marzo 2014
L'esperienza vissuta fa testo......
Ultima risposta di Elia il Venerdì, 06 Dicembre 2013