“Partire dal modo in cui la maggioranza di sinistra ha trascurato i problemi del territorio ed ha finito per tradire le aspettative dei suoi elettori, ci ha aiutati a capire il quadro, a noi favorevole, nel quale dovevamo sviluppare la nostra campagna elettorale” (deliberazione n. 17 del Consiglio municipale del 29 maggio 2008 – Programma del Presidente del Municipio Roma 19). Certo non è bello da parte della maggioranza di destra dichiarare apertamente che il proprio unico interesse sia stato sviluppare la campagna elettorale ma questa è la caratura dei nostri politici e ne prendiamo atto. Il Programma prosegue precisando che “La sinistra, mentre straparlava di partecipazione, ha realizzato una modifica della viabilità in un quartiere importante come Torrevecchia, senza ascoltare nessuno”, mentre la destra ha straparlato di partecipazione dicendo che “Essa è il cuore della strategia che intendiamo darci per contribuire allo sviluppo del nostro territorio. Ciò implica la costruzione di un nuovo, più maturo e più forte, rapporto tra elettori ed eletti”.
Vediamolo, dunque, il cuore della strategia per lo sviluppo del territorio del municipio come si sarebbe dovuto realizzare e come, poi, NON si è realizzato. “Per costruire questo nuovo e più forte rapporto tra elettori ed eletti il Presidente assumerà in prima persona l’impegno a garantire una corretta e costante informazione dei cittadini sulle opportunità che l’amministrazione offre, attraverso gli sportelli già esistenti ed il loro ampliamento, rilanceremo quello antiusura ed apriremo lo sportello donna”. Sugli sportelli al cittadino abbiamo già avuto modo di scrivere in passato oggi ci limitiamo a ricordare, rivolgendoci direttamente ad ogni elettore, che il Presidente Milioni ti ha promesso una corretta e costante informazione; rivolgendoci direttamente ad ogni cittadino bisognoso di prestiti, che il Presidente Milioni ti ha promesso uno sportello specifico; rivolgendoci direttamente ad ogni donna, che il Presidente Milioni ti ha promesso uno sportello specifico.
La giunta di destra ha straparlato di partecipazione con altri due impegno solenni: “affiderò ad un giovane una specifica delega per l’Istituzione del Consiglio dei Giovani” e, ancora, “Istituire la Consulta della Cultura e quella dello Sport, assicurando la partecipazione delle Associazioni, delle Cooperative, delle società sportive e delle realtà di base presenti nel nostro territorio”. Anche in questo caso, vogliamo ricordare, rivolgendoci direttamente ad ogni giovane, che la giunta di destra ti aveva promesso un Consiglio specifico e, rivolgendoci direttamente ad ogni sportivo, che il Presidente Milioni ti ha promesso una Consulta specifica.
A questo punto, ci sarebbe piaciuto ricordare i tanti eventi organizzati, promossi o patrocinati in questi quattro lunghi anni dal nostro municipio per i giovani, per le donne, per lo sport, per la cultura; ci sarebbe piaciuto ricordare i tanti momenti nei quali il municipio ci ha coinvolti per prendere parte a importanti decisioni sulla viabilità o sulla sicurezza nel nostro quartiere. Lasciamo che sia ogni singolo cittadino a giudicare, sulla base della propria esperienza, se la giunta di destra sia stata in grado di realizzare quello che era il cuore della loro strategia. Secondo noi non è giusto dire che non sono stati in grado, la verità è che non hanno mai voluto la partecipazione dei cittadini: la rete non dimentica, oltre alla mancata approvazione del Regolamento municipale (uno strumento fondamentale per consentire la piena partecipazione dei cittadini, che il nostro municipio non ha ancora approvato), le NON risposte alle 10 domande sul parco del Pineto.



Puntate precedenti

Prima puntata: inizia il viaggio...

Seconda puntata: il trasferimento degli uffici amministrativi
Pubblicato in XIV Municipio

Il 19 maggio 2008 si è insediato il Presidente del Municipio Roma XIX, Alfredo Milioni (PDL), insieme ai consiglieri eletti a seguito delle elezioni amministrative dell'aprile 2008. Dieci giorni dopo, il 29 maggio 2008, con la Deliberazione n. 17, è stato presentato il Programma che i nostri amministratori si sono impegnati a realizzare nel corso del loro mandato. Per un motivo oscuro, si guarda ai programmi elettorali solo con riferimento al futuro e ai candidati che verranno, mentre ci si dimentica di ritornare su quelle che erano state le promesse con le quali gli attuali eletti furono stati votati in passato.

E' emblematico, a tal riguardo, il fatto che il sito sul quale fu presentato il programma per Roma del futuro sindaco Gianni Alemanno durante la campagna elettorale del 2008 (www.giannialemanno.info) sia oggi un indirizzo internet in vendita. Con buona pace della trasparenza sbandierata nel programma recentemente approvato dalla Giunta capitolina con la Deliberazione n. 141 del 16 maggio 2012, intitolata “Approvazione del Programma Triennale per la trasparenza e l'integrità 2012-2014”.
In particolare, nelle premesse alla citata Deliberazione si legge che la trasparenza è accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle Amministrazioni Pubbliche, alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità”.

Non contenti, all'articolo 3.2 della Deliberazione gli Assessori scrivono che “la conoscenza delle funzioni proprie dell'Ente, delle modalità di gestione delle risorse pubbliche, delle iniziative e dei progetti realizzati, è presupposto indispensabile per il pieno esercizio dei diritti civili e politici da parte del cittadino utente, che solo attraverso una corretta e completa informazione potrà agire, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in modo consapevole”.
Come abbiamo osservato la settimana scorsa, a questi nobilissimi propositi di trasparenza e partecipazione corrisponde, nei fatti, l'ostinata volontà di rendere il più difficoltoso possibile l'accesso a quello che è l'atto pubblico più importante: il verbale contenente gli impegni presi da chi è stato votato dai cittadini. Infatti, il testo della Deliberazione n. 17 del 29 maggio 2008, recante “Presentazione del documento contenente le proposte di dettagliate linee programmatiche articolate secondo le principali funzioni svolte dal Municipio e relative al mandato”, non è consultabile tramite il sito istituzionale del Municipio XIX.

Il MoVimento 5 Stelle è nato con l'obiettivo di riportare i cittadini al governo della cosa pubblica e, a differenza del sistema dei partiti (come potremo constatare leggendo le parole che essi stessi hanno scritto, destra e sinistra sono uguali), fa seguire fatti concreti ai propri propositi, mettendo a disposizione di tutti i cittadini interessati a partecipare alla buona amministrazione della nostra città, e dei nostri quartieri, il testo della Deliberazione.

Cominceremo il nostro viaggio dalle premesse del Programma, nelle quali si parla del trasferimento degli uffici amministrativi dalla sede di via Mattina Battistini 464, che sono in affitto, al complesso del Santa Maria della Pietà. Vi anticipiamo che, nel 2008, i neo governanti di destra accusavano la precedente gestione di sinistra, che era andata al governo nel 2006, del fatto che “a distanza di due anni la parte restante è ancora in via Mattia Battistini”. Oggi, a distanza di quattro anni, volete provare a indovinare dove si trova la parte restante degli uffici amministrativi non ancora trasferiti al Santa Maria della Pietà? Venite a scoprirlo: il Presidente Milioni sarà in Municipio, il 5 luglio alle 17. Ovviamente in via Mattia Battistini!
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Pubblicato in XIV Municipio
“Nel programma del Presidente del Municipio Roma 19 Monte Mario, per migliorare sempre di più i servizi resi al cittadino si dà ampio spazio alla partecipazione come strumento di buona amministrazione”. Sapete qual'è la fonte di questa affermazione? Il verbale della seduta della Giunta municipale dell’8 marzo 2012, che, a sua volta, è il più recente attualmente disponibile nella relativa sezione del sito istituzionale del Municipio (oggi è il 28 giugno). Poi cos’è successo? Ci piacerebbe saperlo, forse potremmo partecipare per dare il nostro contributo alla buona amministrazione, come afferma la Giunta municipale, ma così non è.
Lo stesso verbale prosegue precisando che “per costruire un più forte rapporto tra cittadini ed amministrazione, il Municipio si è impegnato a garantire una corretta e costante informazione sulle opportunità che essa offre anche attraverso l’apertura di sportelli tematici”. Andiamo così sul sito istituzionale del Municipio e ci accorgiamo che gli sportelli delle Associazioni sono momentaneamente sospesi. Momentaneamente da quando? E, soprattutto, momentaneamente fino a quando? Ci piacerebbe saperlo, forse potremmo partecipare per dare il nostro contributo alla buona amministrazione, come afferma la Giunta municipale, ma così non è.
Facciamo un passo indietro, forse è accaduto qualcosa di particolare nel corso gli ultimi 4 mesi che ha impedito di esprimere la voglia di far partecipare i cittadini che arde negli animi dei nostri Consiglieri. Ripartiamo dall’inizio, e andiamo a leggere la deliberazione del Consiglio Municipale del 29 maggio 2008, nella quale “si è provveduto alla presentazione del documento contenente le proposte dettagliate di linee programmatiche articolate secondo le principali funzioni svolte dal Municipio e relative al mandato del Presidente”. Ahimè, anche stavolta siamo sfortunati: il sito istituzionale del Municipio non ci permette di leggere nessuna delibera relativa all’anno 2008 (e nemmeno all’anno 2009, se vogliamo dirla tutta). Cosa è successo in quegli anni? Ci piacerebbe saperlo, forse potremmo partecipare per dare il nostro contributo alla buona amministrazione, come afferma la Giunta municipale, ma così non è.
Non importa, pensiamo al presente, ripartiamo da zero e cominciamo a partecipare adesso. Andiamo sul sito istituzionale e guardiamo nel calendario delle convocazioni del Consiglio municipale quando sarà il prossimo appuntamento: la pagina riporta la convocazione del Consiglio Municipale del 30 e 31 marzo 2011. Trentuno marzo duemilaundici?!?!? È uno scherzo vero? Purtroppo no.
Peccato, sarebbe stato bello partecipare per dare il nostro contributo alla buona amministrazione...
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Ps.  Aspettiamo anche il Regolamento Municipale.
Pubblicato in XIV Municipio
Sabato, 23 Giugno 2012 18:45

Parma come il XIX municipio?

Adesso Parma, dopo innumerevoli gestioni poco fortunate, finalmente ha un sindaco. Un cittadino. Uno di quelli che vive la città. Che conosce le sue problematiche, che conosce i suoi concittadini, che conosce i suoi quartieri. Uno di quelli che non deve prendere un aereo per fare il parlamentare o il presidente di provincia, o il consigliere di amministrazione in qualche municipalizzata. Finalmente uno di noi.

Parma conta poco più di 180 mila abitanti. Il XIX municipio ha 180 mila abitanti.

Parma ora ha un sindaco. Il XIX municipio ha un presidente e un sindaco.

Parma inizia a parlare di mobilità in bicicletta. Roma non ha un percorso di mobilità in bicicletta per gli innumerevoli percorsi sconnessi, mal manutenzionati e spesso pericolosi, dove si rischia anche la vita. Il XIX non riesce a chiudere neanche un pezzettino di pista ciclabile.

Parma appoggia la lega italiana contro i tumori. Roma cerca un luogo per una discarica, in campagne o in zone limitrofe alle abitazioni, incentivando di conseguenza lo sviluppo di patologie respiratorie e della pelle.

Parma promuove le social house e i quartieri di aggregazione. Roma, nel XIX, continua a concedere licenze per sviluppare quartieri dormitorio e non riesce a chiudere neanche i piani urbani di recupero dei quartieri. I giovani crescono senza strutture di studio, di sport, di cultura, di aggregazione e sempre meno aree verdi a disposizione che miracolosamente finiscono in mano ai privati e tolti all'uso pubblico.

Parma ha il piano generale del traffico urbano disciplinando la viabilità secondo una logica di rotatorie e piste ciclabili. Il XIX municipio invece, fa il piano particolareggiato del traffico che costa più di 2 milioni di euro tra banchine e spartitraffico.

Parma ha raggiunto un livello globale di raccolta differenziata del 47% con punte del 74% in certe zone. Il XIX municipio raggiunge a malapena il 25%.
Parma è sotto i riflettori da tutti perchè è una speranza unica. Il XIX municipio è dimenticato anche da chi amministra.

Al contrario di Parma, tutti questi, sono argomenti di scarso interesse per gli amministratori di Roma e del XIX municipio, dai quali emergono solo strategie di costruzione, discariche, sviluppo di strade su strade, di centri commerciali.

Parliamo invece di soluzioni alternative di mobilità per combattere lo smog e salvaguardare la salute dei nostri cari. Parliamo di una strategia cittadina sui temi dello sviluppo del commercio, dell'artigianato locale, della produzione nei quartieri periferici per decentralizzare le attività produttive dell'economia cittadina. Parliamo ancora di sviluppo culturale dei cittadini, attraverso la promozione e l'attivazione di luoghi di crescita individuale dei cittadini, dalla cultura del passato all'uso delle tecnologie. Parliamo di difesa dell'ambiente, per attivare, nelle nostre splendide campagne un'economia agricola e zootecnica che sta praticamente sparendo, incentivando una distribuzione alimentare a km 0. Parliamo di ristrutturazione degli edifici più vecchi con le nuove regole del risparmio energetico.

Vorremmo che fossero argomenti trattati da tutto uno stato intero, invece di avere una strategia discrezionale di governatori regionali o amministratori locali, ma non è così quindi ripartiamo dal basso, facendo del XIX Municipio prima e di Roma poi, una realtà moderna e vivibile.
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Il parco del pineto è uno dei parchi protetti di Roma, i quali, proprio in virtù del fatto che i parchi a Roma sono mira di speculazioni dei costruttori come in gran parte del territorio verde in Italia, vennero assegnati ad un ente che avesse come unica finalità, quella della salvaguardia delle aree affidate. Una di queste è appunto il parco del Pineto.

Il 26 maggio, i cittadini del m5s del XXI municipio, insieme ai cittadini che frequentano il parco e insieme all'associazione Il Pineto, si sono incontrati in una giornata dedicata alla pulizia del parco.

"Vorremmo che fossero gli organi competenti ad occuparsi della manutenzione e della pulizia del parco, ma non è sempre così" rispondeva Andrea a chi ringraziava il movimento per l'iniziativa, proseguendo: "e considerato che l'amore dei cittadini per le aree verdi supera l'indifferenza delle istituzioni, i cittadini sono qui a impiegare il proprio tempo, per loro stessi, per il parco e per la collettività".

Il movimento 5 stelle, con il supporto di altri gruppi municipali era già stato al parco del Pineto, riuscendo a muovere, come spesso vediamo accadere, anche l'interesse di altre forze politiche che miracolosamente si accorgevano dell'importanza di quest'area. E fu sempre il movimento a dare evidenza dello stato di degrado in cui il parco, fuori da ogni attenzione, riversava, trasformandosi addirittura in un luogo di violenza e di criminalità.

E' uno splendido segnale anche la collaborazione con l'associazione Il Pineto che ha messo a disposizione il proprio impegno, strumenti e la propria conoscenza dell'area per la quale l'associazione si batte da anni.

Riconquistare la città, partendo anche dai parchi, è uno degli obiettivi dei cittadini del movimento, per riconsegnare la città a coloro che la vivono e toglierla dalle grinfie di chi specula, spesso con collegamenti a chi l'amministra. Questo i cittadini, hanno già iniziato a capirlo.
Pubblicato in XIV Municipio
Torniamo a parlare del Parco del Pineto, che ancora una volta sale agli onori delle cronache locali e cittadine per cause poco felici.
Ieri, 4 giugno, Roma Today ha pubblicato una notizia relativa alla sentenza sullo stupro di una ragazza avvenuto durante la notte dello scorso 30 aprile, con il riconoscimento di un risarcimento di 50 mila euro in favore di Roma Capitale, che si è costituito parte civile.
A parte il fatto che Roma Capitale dovrebbe essere considerata colpevole e non vittima di questa violenza (non è forse il comune uno dei responsabili della sicurezza di un parco pubblico?), è comunque doveroso domandare che destinazione darà a questi soldi il comune, per evitare che in futuro si ripetano altri episodi del genere.

E ancora. Poiché il Presidente del municipio XVIII, rispondendo alle nostre 10 domande sul Pineto, ci ha fatto capire che, in sostanza, Roma Capitale è l'unica istituzione a non avere nulla a che fare con il parco (risposta alla domanda numero 1), perché i municipi XVIII e XIX, oltre che la Regione e l'ente Roma Natura, non si sono a loro volta costituiti parte civile? Dov'erano e a cosa pensavano mentre il processo andava avanti? Non sarebbero forse stati utili quei 50 mila euro per cercare di migliorare la vivibilità del parco? Con quei fondi si potrebbe avviare la realizzazione di alcuni dei progetti da noi avanzati: messa in sicurezza del parco con recinzione ed illuminazione, orto urbano, pulizia dei rifiuti, sistemazione dei sentieri.
Pubblicato in XIV Municipio
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