Mercoledì, 22 Agosto 2012 09:00

Ministro Ponzio Pilato

Ponzio Pilato Clini ha parlato l'altro ieri dal palco di Comunione e Fatturazione a Rimini. (http://goo.gl/js0y2)

Antefatto: il piano del Minestrone all'Ambiente per la Raccolta Differenziata a Roma, presentato appena 15 giorni fa, rimanda a fine 2016 l'obiettivo del 65% di differenziata. (http://goo.gl/J0Pu1)

L'altro ieri Clini ha messo in evidenza i gravi ritardi nella gestione dei RIFIUTI, per cui la RD nella Capitale è a un ridicolo 20%, ricordando come le istituzioni romane abbiano pilotato l'emergenza speculativa in favore della malavita organizzata. (ma il ministro ha informato la magistratura oppure sta solo giocando a freccette sui partiti davanti alle telecamere?)

Ha inoltre confermato la sentenza della Consulta per cui ogni Comune che non avrà raggiunto il 65% entro il 2012 avrà una PROROGA, ma dovrà pagare una sanzione. (indovinate chi paga?)

La risposta dell'AMA: "La raccolta differenziata nella città si attesta al 25,6%. (…) Su base annuale, la città produce circa 1.800.000 tonnellate di rifiuti. Di queste, circa 460.000 sono le tonnellate di raccolta differenziata e le restanti 1.340.000 di rifiuti non differenziati". (chissà il delirio che uscirà fuori quando si scoprirà che sono solo i Rifiuti Solidi Urbani, e che le vere quantità da smaltire sono di almeno 10 volte superiori..)

*****

Questi sopra sono i fatti di Rimini. Le domande che vengono invece in mente a noi, CITTADINI informati, ve le mettiamo qui di seguito.

AMA, visto che non circolano beni prodotti con materiali riciclati, dovrebbe SPIEGARE dove va a finire tutta questa quantità di differenziata, qual'è il ricavo dalle vendite, e come viene impiegato. Stimando solo 50 euro a tonnellata (ma i ricavi medi di mercato sono molto più alti..) si ottengono 23 milioni all'anno, che già da soli, e in un solo anno, servirebbero a realizzare 4 Centri di Riciclo modello Vedelago che andrebbero ad aggiungersi ai 4 TMB esistenti, sottoutilizzati però a produrre ECOBALLE per gli inceneritori del monopolista Cerroni.

Dovrebbe poi chiarire nei FATTI se i dati forniti da Legambiente, e in particolare le percentuali di RD indicate, corrispondono o meno a verità. Infatti TUTTI i cittadini romani confermano l'inefficacia del sistema duale attuato nella maggior parte dei municipi. AMA dice che è in via sperimentale, ma oramai sono oltre due anni che ne stanno sperimentando la totale inutilità. Chi ci guadagna a non differenziare? Perché i cittadini sono sempre più convinti che si tratti del solito Cerroni con la sua Mala-grotta? (http://goo.gl/gBDpN)

Il Ministro Clini invece, con il suo solito comodo, dovrebbe dirci come mai lo Stato non trova nessuna difficoltà a imporre ai cittadini i prelievi forzati come IVA, IMU o similari, comprese le tassazioni indirette su accise benzina, tabacchi, alcool, ecc, mentre, nonostante le Leggi vigenti, per risolvere una questione decennale come quella dei rifiuti a Roma, ma non solo, riesce ogni volta a lavarsene le mani col vecchio trucchetto della "proroga" a sbafo sempre dei cittadini. (http://goo.gl/os1md)

Grazie in anticipo ad entrambi per le risposte.

i cittadini in moVimento del roma5stelle


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Lunedì, 06 Agosto 2012 20:09

Ultim'ora rifiuti Roma

Gira voce che domani uscirà il Piano dei rifuti per Roma… (http://goo.gl/lFUko)

Per ora pochissime anticipazioni:
1. si prevede un finanziamento di 130 milioni (!!!) da parte del Ministero dell’Ambiente per l’avvio capillare della raccolta dei rifuti “porta a porta”.
2. nel piano dei rifiuti la città è stata suddivisa in 155 ZTO. (http://goo.gl/npbZg)

Quindi in pratica, almeno per ora, l'imponente (secondo Clini), storico (Alemanno dixit) e complesso (a sentire De Santis, presidente CONAI) Piano dei Rifiuti di Roma Capitale è la FOTOCOPIA del documento programmatico della strategia RI-organizzativa prevista nel Piano Rifiuti elaborato volontariamente dai cittadini operativi del M5SRoma, reso "istituzionale" tramite la presentazione ufficiale avvenuta il 26 luglio 2011 in Consiglio e Commissione Ambiente del XVI municipio. Infatti, in funzione dell'ottimizzazione gestionale e di servizio a chiusura del ciclo dei rifiuti, il territorio del Comune era stato suddiviso in circa 190 settori, una media di 10 per municipio: (http://goo.gl/qO7GR punto 1.2).

Dopo un anno siamo lieti di constatare che il NOSTRO LAVORO viene riconosciuto ed approvato anche dal Ministro, Sindaco, Governatrice, Presidenti, ecc. Ci prendono in considerazione, ma si guardano bene dal menzionarci!

In virtù dell'obiettivo, ne siamo felici lo stesso ma già che c'erano perché copiarne solo una parte?
Se avessero considerato tutto il documento, compresi i tempi di attuazione previsti con avvio fin dallo scorso anno, le percentuali di Raccolta Differenziata ORA sarebbero ben oltre quelle previste al 50% dal Ministro Clini, calcolate alla fine dei tre cicli temporali da completarsi entro il 2014.

Ai nostri amministratori vogliamo inoltre ricordare che, oltre alle indicazioni del piano offerte dal MoVimento 5 Stelle Roma, una recente sentenza della Corte Costituzionale ha decretato l'obbligo di raggiungere entro la fine del 2012 la quota pari al 65% di Raccolta Differenziata. Ciò a Roma è possibile grazie alle modalità di differenziazione e raccolta a domicilio già consolidate in molti quartieri. Qui in poco meno di due mesi sono state raggiunte percentuali ben oltre le minime previste nel 2008. Magari significa che i romani sono pronti da tempo! (http://goo.gl/hAzrb)

Sulle previsioni di spesa invece siamo nuovamente di fronte al GRAVE RISCHIO di disperdere ulteriori risorse pubbliche a vantaggio del solito monopolista privato.... come verranno suddivisi i vari capitoli? Chi vigilerà? Chi avrà la responsabilità di come verranno utilizzati questi soldi fino all'ultimo centesimo?
Insomma, una volta tanto inizieranno a fare le cose seriamente?

Inoltre, ma non vorremmo sembrare ripetitivi, abbiamo più volte sottolineato quanto sia controproducente far credere ai cittadini che la Raccolta Differenziata comporti oneri maggiori rispetto al ciclo di raccolta / smaltimento attualmente utilizzato. (http://goo.gl/mazxW)

Riteniamo quindi necessario effettuare ORA, contestualmente alla RD, il recupero degli impianti di riciclo esistenti, unitamente alle aree dismesse di proprietà AMA, in modo da finanziare qualsiasi servizio pubblico sui rifiuti, e destinare le predette aree a Centri di Riparazione e Riuso con lo scopo di abbattere drasticamente la quantità di rifiuti da mandare a riciclo totale.

Non molliamo manco di un millimetro, compreso il fiato sul collo ai nostri governanti, infatti tutte le suddette indicazioni sono state diffuse e comunicate ANCHE alle istituzioni secondo questa recente campagna informativa rivolta a tutti i cittadini interessati al bene comune "da rifiuti a risorse": www.roma5stelle.com/sipuoesideveora

Attendiamo da troppo tempo con rinnovata sfiducia, una risposta che sappiamo bene difficilmente arriverà.

Ma soprattutto, se proprio dovete copiare, copiateci bene!!!


Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.


I cittadini in moVimento del roma5stelle

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Martedì, 17 Luglio 2012 15:24

Vietato partecipare ai Partiti

Giorni fa, con la curiosità di scoprire l'attivismo nei partiti a Roma in vista delle prossime elezioni, un giovane studente di 17 anni, iscritto al roma5stelle, ha deciso di navigare attraverso i rispettivi siti web dedicati alla capitale.

Il risultato è stato sconcertante: la maggior parte sono abbandonati a sé stessi o riportano notizie vecchissime.
Gli altri, seppur seguiti costantemente, presentano parecchie lacune e una confusione generale.

Ma la pecca più evidente, comune a quasi tutti, è il mancato coinvolgimento dei lettori e dei cittadini.
Infatti, pressoché ovunque, non si ravvisa la presenza di forum o pagine adibite al confronto e alla libera espressione di idee, pensieri, opinioni, ecc., come invece accade nelle agorà del web sia romane sia delle altre 5 Stelle in tutta Italia, a costo zero.

In sostanza, nonostante i lauti stipendi conditi da privilegi a rotta di collo e sperpero di ingenti rimborsi elettorali ricevuti ogni anno dai relativi partiti - a cui il M5S ha invece dimostrato di saper rinunciare - è del tutto assente il processo in cui trovano continuità le migliori esperienze di democrazia partecipativa in Rete (E-democracy), tramite le quali i singoli cittadini e le comunità possono istruire i propri rappresentanti e informarli, portandoli così a rispondere delle proprie azioni.

Ecco i link dove chiunque può verificare l'assoluta mancanza di forum idonei e diretti a discutere le problematiche di una città come Roma:

pdcampidoglio.com / pdroma.net

pdlroma.it

italiadeivaloriroma.it

udc-campidoglio.it

apiroma.it


Loro non si arrenderanno mai. Noi neppure.

i cittadini in moVimento del roma5stelle


p.s.: prossimo incontro accoglienza nuovi iscritti vedi >>qui<<

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Venerdì, 13 Luglio 2012 18:52

Roma Comune Pulito

Sabato 13 luglio 2012 per i romani è stata una pessima giornata.
È stato arrestato Samuele Piccolo, vicepresidente del Consiglio del Comune di Roma del Popolo delle Libertà.
Pessima perché, dopo Milano, purtroppo si parla anche a Roma della questione più grave in assoluto.

Da 5 anni portiamo avanti la battaglia più importante del blog beppegrillo.it:

Parlamento Pulito

La proposta di legge giace nei cassetti dei palazzi del potere, dimenticata, mai veramente discussa nelle aule. Tra Camera e Senato sono decine e decine i parlamentari indagati, imputati, prescritti, che hanno patteggiato la pena.
Addirittura 17 i condannati in via definitiva. Fra questi, su tutti, Giuseppe Ciarrapico e Marcello Dell'Utri.

La domanda che ci poniamo è, come possono fare le leggi coloro che le infrangono?

E ancora, perchè per partecipare al più banale dei concorsi occorre avere la fedina penale pulita, e invece per fare il parlamentare a 20.000€ al mese no?

Per il MoVimento 5 Stelle non c'è differenza morale fra un parlamentare e un consigliere, neanche di municipio.

Mentre il fratello è finito subito in carcere, Samuele Piccolo e il padre Raffaele sono stati sottoposti agli arresti domiciliari con le accuse di associazione a delinquere, appropriazione indebita e finanziamento illecito ai partiti.

Questa è l'ennesima notizia di una lunga serie mai interrotta da 20 anni. I media assomigliano sempre più a dei bollettini giudiziari. Infatti, quando si parla di politica e politici, le informazioni sono legate per lo più a inchieste, tribunali e sentenze.

Nelle aule ormai non si discutono più leggi per migliorare le precarie condizioni economiche, sociali e culturali del nostro Paese. Il dibattito politico, se ancora così si può definire, è incentrato quasi esclusivamente su questa o quella richiesta di arresto o di autorizzazione a procedere, perdendo di vista la vita reale.

I cittadini sono stanchi. Mentre viviamo in condizioni critiche, i giovani non hanno la prospettiva di un lavoro stabile e di un futuro certo, le imprese chiudono, i servizi basilari da cui ripartire (istruzione, sanità, cultura, trasporti pubblici) sono continuamente tagliati.

La casta dei partiti si gode beatamente dall'alto la distruzione che ha creato, sguazzando fino a riproporsi come alternativa per il cambiamento: ma chi vogliono prendere in giro?

Basta, basta, basta.

Chiediamo ai nostri politici e all'attuale classe dirigente da questi nominata, di avere almeno l'umiltà di farsi da parte, di dimettersi, di lasciare spazio ai cittadini onesti, trasparenti, capaci.

Ripartire sarà difficile. Per oltre mezzo secolo il nostro Paese è stato in mano a lobby, mafie e corporazioni. Stiamo arrivando ad un punto di non ritorno alla velocità di un treno impazzito. È ora di non pagare più il biglietto senza neanche godersi più il viaggio. Il portoghese non è il cittadino che spesso non ha più un euro manco per campare. È chi lo amministra.

L'Italia è un Paese ricchissimo di lavoratori, idee e beni comuni invidiati in ogni angolo della Terra.

Se non diamo una svolta rapida, immediata, il Belpaese rischia di scomparire definitivamente. Siamo schiacciati da debiti capestro, premeditati da una classe politica che non ha mai smesso di lucrare sulla falsa idea di sviluppo a base di inutile cemento, e petrolio.

Roma non può finire così. Dobbiamo cambiare strada. Noi ci stiamo mettendo tutto l'impegno possibile, che non è poco. Ma abbiamo bisogno di te. Vieni a trovarci dal vivo o nel web: Roma Comune Pulito, da dove potrai diffondere e scaricare il volantino, stamparlo, appenderlo o distribuirlo ovunque.

Oppure, se vorrai, potrai partecipare direttamente proponendo la TRASPARENZA TOTALE nella pubblica amministrazione che una Capitale europea può e deve meritarsi.

Loro non si arrenderanno mai, noi neppure.

MoVimento 5 Stelle Roma
Pubblicato in News dal Movimento
Il parco del pineto è uno dei parchi protetti di Roma, i quali, proprio in virtù del fatto che i parchi a Roma sono mira di speculazioni dei costruttori come in gran parte del territorio verde in Italia, vennero assegnati ad un ente che avesse come unica finalità, quella della salvaguardia delle aree affidate. Una di queste è appunto il parco del Pineto.

Il 26 maggio, i cittadini del m5s del XXI municipio, insieme ai cittadini che frequentano il parco e insieme all'associazione Il Pineto, si sono incontrati in una giornata dedicata alla pulizia del parco.

"Vorremmo che fossero gli organi competenti ad occuparsi della manutenzione e della pulizia del parco, ma non è sempre così" rispondeva Andrea a chi ringraziava il movimento per l'iniziativa, proseguendo: "e considerato che l'amore dei cittadini per le aree verdi supera l'indifferenza delle istituzioni, i cittadini sono qui a impiegare il proprio tempo, per loro stessi, per il parco e per la collettività".

Il movimento 5 stelle, con il supporto di altri gruppi municipali era già stato al parco del Pineto, riuscendo a muovere, come spesso vediamo accadere, anche l'interesse di altre forze politiche che miracolosamente si accorgevano dell'importanza di quest'area. E fu sempre il movimento a dare evidenza dello stato di degrado in cui il parco, fuori da ogni attenzione, riversava, trasformandosi addirittura in un luogo di violenza e di criminalità.

E' uno splendido segnale anche la collaborazione con l'associazione Il Pineto che ha messo a disposizione il proprio impegno, strumenti e la propria conoscenza dell'area per la quale l'associazione si batte da anni.

Riconquistare la città, partendo anche dai parchi, è uno degli obiettivi dei cittadini del movimento, per riconsegnare la città a coloro che la vivono e toglierla dalle grinfie di chi specula, spesso con collegamenti a chi l'amministra. Questo i cittadini, hanno già iniziato a capirlo.
Pubblicato in XIV Municipio
Alcuni politici affermano che il M5SRoma sarà contattato per la campagna acquisti sulle prossime amministrative della Capitale. Probabilmente fanno finta di non capire, sia questi NON politici che l'informazione a loro servizio.

Forse se lo ri-scriviamo in modo chiaro si capisce meglio:

Le Liste Civiche del MoVimento 5 Stelle NON fanno alleanze elettorali con NESSUNO.

Pertanto, il roma5stelle.org, come tutte le 5 stelle d'Italia, si allea ogni giorno solo sul territorio, con i cittadini, le Associazioni e i Comitati non di partito. Tradotto in italiano corrente significa NO PARTITI.

Le alleanze pre elettorali servono solo a pre spartirsi le poltrone, e i relativi interessi. Le alleanze, coalizioni, federazioni, servono solo a illudere nei falsi Governi che ci hanno condotto sulla soglia del disastro.

Servono solo a confondere le idee e separare i cittadini tramite vuoti ideali divenuti ipocriti come chi si ostina a riempirsene la bocca.

In alternativa, il moVimento propone di portare dentro alle istituzioni le idee dei cittadini che hanno smesso di delegare. L'obiettivo è beneficiare dell'intelligenza collettiva della Rete per arrivare al 100% dei cittadini al potere.

Uno conta uno. Chiunque può partecipare alle scelte del suo territorio. Si discute senza rappresentanze di mediazione, e si fa una sintesi che viene inoltrata nelle istituzioni tramite un portavoce senza delega in bianco. Non serve allearsi. Si vota Sì o No. Semplice.

Se ancora non è chiaro: senza i compromessi che hanno devastato la città più bella e ricca del mondo nel totale degrado e immobilismo perenne, identico all'inettitudine di chi ha governato negli ultimi 30 anni.

Roma non ha bisogno della vecchia politica. Roma ha bisogno di proposte concreteintegrate e fattibili. Le stesse che portiamo avanti per migliorare tutti i NOSTRI beni comuni, e che potete trovare nelle nostre piattaforme, o in qualsiasi volontà di Associazioni e Comitati che non avete mai ascoltato, come non vi siete mai assunti la responsabilità di tutti i voti ad esse contrari. Per questo motivo adesso facciamo da SOLI.

I cittadini vi hanno tolto la delega. Ci vediamo in Comune.

p.s.: non dispiace essere chiamati grillini perché lo siamo nel cuore. Dispiace notare la vostra insistenza nel non capire chi e perché ha scelto di vivere, e chiamarsi 5 stelle.

i Cittadini in moVimento del roma5stelle.org

Diffusione su fb.
Pubblicato in News dal Movimento
Mercoledì, 23 Maggio 2012 15:15

Parma: hanno vinto i cittadini...

"Grandi. Siete stati grandi tutti. Abbiamo conquistato Parma, la nostra Stalingrado, e adesso andiamo verso Berlino. Due considerazioni: la prima riguarda i soldi. Abbiamo dimostrato di poter fare politica senza soldi. A Parma sono stati spesi 6.400 euro di autofinanziamento e abbiamo vinto. Come abbiamo vinto a Mira e Comacchio con poche centinaia di euro. Devono chiedersi come mai, perché e come abbiamo fatto. Dovranno confrontarsi su queste cose. E poi non ha vinto Pizzarotti a Parma, ma hanno vinto i cittadini di Parma. Questo concetto bisogna capirlo. Il Movimento 5 Stelle è uno strumento che serve ai cittadini per amministrare loro stessi: cittadini che eleggono altri cittadini. E' una vittoria della democrazia sul capitalismo. Senza soldi, cittadini che si eleggono e vanno a gestire la loro città, è un fatto di democrazia che non ha precedenti. E poi una grande vittoria che abbiamo già avuto è che a Parma l'inceneritore non si farà più. Questa è una grandissima vittoria. Non volevano fare il referendum? Il referendum lo abbiamo fatto con queste elezioni. Oggi avete questa grande sicurezza: in una città straordinaria come Parma non si farà l'inceneritore. Un abbraccio. Ci vediamo a Berlino." Beppe Grillo - Fonte BeppeGrillo.it
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Martedì, 24 Aprile 2012 20:57

a chi (ale)danno le autorizzazioni?

Richiesta di manifestazione da parte di comitati, associazioni e cittadini: iniziativa pubblica per il rispetto del referendum e contro la vendita di ACEA. Piazza del Campidoglio - Sabato 5 maggio 2012

Risposta di Alemanno: Con riferimento alla nota prot. Gabinetto del Sindaco n. RA/25192 del 13 aprile 2012, inerente l'oggetto, si rappresenta che Piazza del Campidoglio è sede istituzionale e, pertanto, non è possibile autorizzarvi questa tipologia di iniziative.
L'occasione è gradita per inviare distinti saluti.

Sede istituzionale. Piazza del Campidoglio. La tipologia "contro la vendita di ACEA", contro la vendita dei Beni Comuni da parte del Sindaco, per una manifestazione a favore della PUBBLICA PROPRIETÀ dei CITTADINI, non va bene. Niet autorizzazione.

Peccato che quando c'erano di mezzo manifestazioni care al Sindaco attuale, di iniziativa PRIVATA a favore dei PARTITI, con tipologia a mano chiusa rivolta verso il ventennio, l'autorizzazione non serviva.

I Cittadini ringraziano lo stesso. Manifesteranno anche per mandarlo a casa. Ovviamente insieme a tutti i partiti. Anche quelli che aspettano le campagne elettorali anticipate per accorgersi della vendita dei beni comuni. Un anno fa, prima del referendum, non sembravano così interessati.
L'occasione è gradita per augurare a tutti coloro una buona estinzione.

Di seguito il comunicato dei richiedenti la manifestazione, a cui diamo volentieri diffusione:
Alle 10.30 di questa mattina circa trenta attivisti hanno invaso pacificamente la sede dei Gruppi Consiliari del Comune di Roma, in Via delle Vergini per chiedere un incontro al capogruppo Pdl di Roma Capitale.

Gli attivisti, del coordinamento cittadino che ha lanciato nelle scorse settimane una grossa campagna dI mobilitazione contro il Bilancio in discussione in Campidoglio – che prevede tra l'altro lo smantellamento dei servizi pubblici locali della città a partire dalla vendita del 21% di Acea – hanno chiesto di incontrare Gramazio per ottenere dall'amministrazione comunale una spiegazione in merito al divieto, imposto dalla giunta e non dalla questura, di far finire il corteo cittadino previsto per il prossimo 5 maggio in piazza del Campidoglio, luogo pubblico e di rilevanza simbolica nella battaglia contro la vendita della città.

Una decisione che di fatto viola il diritto a manifestare e ad esprimere dissenso riconosciuto dal nostro ordinamento costituzionale.

Gli attivisti hanno inoltre richiamato i consiglieri, con megafono, striscioni e bandiere, al rispetto della volontà popolare espressa nel giugno scorso da oltre 1.200.000 cittadine e cittadini romani, che hanno votato a favore della gestione pubblica e contro la privatizzazione dei Servizi pubblici locali a partire dal servizio idrico.

Dopo circa un'ora di attesa il capogruppo Gramazio è giunto presso Via delle Vergini rifiutandosi però, attraverso l'utilizzo di scusanti di vario genere, di riunirsi con la delegazione e sottraendosi ad ogni confronto democratico con i movimenti e le organizzazioni sociali in attesa di essere ricevuti.

Siamo pertanto costretti a denunciare ancora una volta l'atteggiamento di chiusura ad ogni dialettica politica dei rappresentanti istituzionali di maggioranza presso il Comune di Roma, ricordando a questi ultimi che il loro mandato rappresentativo appartiene ai cittadini e che non è in alcun modo sovraordinato – e quindi nella possibilità di controvertire – la volontà popolare espressa in maniera inequivocabile attraverso il risultato del referendum abrogativo del giugno scorso.

Ricordiamo ai cittadini e alle cittadine di questa città che il bilancio attualmente in discussione rappresenta un macigno che sta per abbattersi sul futuro della città e invitiamo tutti a unirsi alla campagna e a partecipare al corteo cittadino che avrà luogo a Roma,

SABATO 5 MAGGIO
Ore 15.00
Concentramento: Piazza Vittorio
www.dilloadalemanno.it

Qui l'evento nel forum del roma5stelle.

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Mercoledì, 11 Aprile 2012 12:34

Mi Rifiuto!

Proponiamo la seguente iniziativa per costruire insieme una alternativa alle discariche e agli inceneritori, per dire basta alle ecoballe!

Mi Rifiuto!
Partecipa anche tu!

L’attenzione per le problematiche ambientali e una crescente preoccupazione per la mancanza di un vero metodo di sensibilizzazione del cittadino da parte delle istituzioni, spingono a trovare soluzioni di confronto delle diverse realtà esistenti sul territorio. 
Alla luce delle recenti questioni sollevate dalla possibile installazione della nuova discarica di Roma, si ritiene di dover proporre una visione quanto più condivisa possibile, che possa concludersi con un primo traguardo raggiunto in seguito a una diversa concezione collettiva del tema “rifiuto”.

Obiettivi
A tal fine il Movimento 5 Stelle del XX Municipio Roma, si propone di organizzare una o più giornate dal titolo “Mi Rifiuto!” dedicate alla diffusione dell’informazione e allo scambio culturale che ruota intorno al principio delle 3 R: Riduco, Riuso, Riciclo.

Il gruppo, ponendosi solo come intermediario tra le diverse realtà, si propone di:

• mettere in comunicazione gli organi interessati dalla questione discarica dando spazio esclusivamente alla voce dei cittadini, anche aggregatisi in comitati o associazioni già attivi sul territorio.
• rendere fruibile l’informazione anche a coloro che credono di non dover essere interessati al problema, favorendo un certo grado di consapevolezza.

La giornata sarà quindi all’insegna dello scambio sia d’informazioni tra cittadino e cittadino, sia di beni riutilizzabili.

Organizzazione
La prima giornata "Mi Rifiuto!" si terrà quindi domenica 20 maggio 2012 al parco di Tor di Quinto (Via delle Fornaci di Tor di Quinto) e prevederà: 

• Un’area dedicata allo scambio di libri
• Un’area dedicata all’informazione e alla comunicazione con il cittadino
• Un’area dedicata allo svolgimento di laboratori didattici e culturali per bambini e non

Tutti coloro che desiderano proporsi per l'organizzazione della giornata sono invitati ad un incontro preliminare che si terrà nella giornata di sabato 14 aprile, alle ore 16, nello stesso luogo dove si svolgerà l’evento di maggio, con lo scopo di:
  1. Informare tutti in modo dettagliato sull’iniziativa e sulle modalità di svolgimento.
  2. Capire e definire insieme le modalità di intervento e partecipazione di ciascuno definendo contenuti e argomenti proposti.
  3. Delineare una possibile condivisione comunicativa.
Partecipanti:
Informazione
• Zero Rifiuti Riano
• Comitato di quartiere del XX Municipio.
• Comitato Villaggio dei Cronisti. 
• Acqua Bene Comune XX Municipio
• Sos Discarica
• Portale Carpooling Drivebook per la mobilità sostenibile.
• Comitato di Corcolle
• Zero Waste Lazio

Riuso, riciclo, riutilizzo: laboratori , mercatini , filosofie
• Coldiretti
• Supercomp
• Ti Riciclo
• Eventuali altre partecipazioni da considerare in corso d’opera.

In occasione dell’evento il gruppo del Movimento 5 Stelle del XX Municipio chiederà a tutti i partecipanti di non intervenire a scopo propagandistico o politico e si impegnerà, coerentemente con quanto chiesto, a non essere presente durante la giornata con i colori del Movimento stesso.

Qui il progetto a cui, in particolare ma non solo, sono invitati a partecipare tutti i cittadini del XX municipio.
Qui l'evento su fb.
Qui la sottoscrizione per finanziare l'iniziativa.

Per aderire contattare Diego Corigliano 3383810072, oppure Luca Esposito 3339864232, oppure tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Martedì, 27 Marzo 2012 18:22

ROMA DEVE ANDARE AVANTI

Roma deve andare avanti con la partecipazione e nel rispetto della volontà popolare.

La Giunta comunale, espressione del Sindaco Alemanno, ha inserito all'interno dell'approvazione del bilancio la vendita definitiva dei servizi pubblici locali ai privati attraverso la messa sul mercato della maxiholding di cui fanno parte Atac e Ama e la vendita del 21% delle quote di Acea (facendo quindi scendere il Comune al 30%).

Dopo aver utilizzato politicamente il debito ereditato dalle passate amministrazioni e aver ricevuto dal Governo negli ultimi anni diversi contributi "fuori sacco" per Roma Capitale, lo statista delle nevi vuole calpestare la volontà popolare per ripianare buchi nel bilancio corrente e quindi causati, solo per citare l'ultimo caso dei punti verdi qualità, anche da fideiussioni come quella da 400 milioni di euro firmata dal Comune per garantire a tutti i gestori un accesso agevolato al credito.

Il 12 e 13 giugno scorsi, oltre un milione e duecentomila cittadini romani, pari a più del 60% degli aventi diritto al voto (sottolineamo che l'attuale Sindaco è espressione di ben sole 700.000 preferenze) si è espresso attraverso il referendum contro la privatizzazione dei servizi pubblici locali e per una gestione pubblica del servizio idrico in cui non vi sia spazio per il profitto.
L'esito referendario è il risultato di un percorso decennale e di una straordinaria partecipazione politica dal basso. Rappresenta non solo un netto altolà alla recente farsa "tecnica" di ripianare esigenze finanziarie di un sistema ormai palesemente fallimentare, ma soprattutto un passaggio storico dove i cittadini sono tornati a esigere con estrema chiarezza il rispetto dei propri diritti e scelte in direzione dell'interesse collettivo.

Stiamo parlando di una ulteriore mercificazione dei servizi pubblici locali. Stiamo parlando dell'ennesimo proposito eversivo atto a calpestare la democrazia e la partecipazione, a cui, coerentemente con quanto ha sancito la nascita e lo sviluppo del Movimento 5 Stelle, ci opponiamo con la massima determinazione per proporre viceversa una società consapevole, frutto della reale partecipazione di cittadine e cittadini alla gestione della PROPRIA amministrazione pubblica, e che quindi renda concreto il ritiro alla politica partitocratica e clientelare di ogni delega su ciò che a tutte/i ci riguarda in quanto, come l'Acqua, è fonte della nostra VITA.

Pertanto, se ci fosse necessità di ribadirlo, confermiamo l'adesione e partecipiamo con maggiore risolutezza alla mobilitazione cittadina contro la vendita di ACEA e della città di Roma, in difesa dei beni comuni e della democrazia, promossa sul territorio romano dai comitati afferenti all'obiettivo ACQUA BENE COMUNE.

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Movimento 5 stelle Roma
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