Il 5 ottobre 2012 si è svolta la quarta riunione per discutere del problema barriere anti-rumore presso la Regione Lazio, alla presenza del Direttore dei Trasporti Dott. Fabrizio, del Dir. Atac Ing. Sebastiani e di alcuni comitati cittadini.  Da Atac e Regione è stata presentata la variante del progetto che, con nostra soddisfazione, ha accolto quasi tutte le richieste da noi avanzate.

Possiamo dire che l'unica criticità rimasta riguarda il plesso scolastico sito in via Sacchetto, per cui - a fronte di nostri ulteriori suggerimenti - è stata vagliata una soluzione meno impattante. Mentre sono state stralciate completamente le barriere previste di fronte ad asili privati ed A.S.L.  Precisiamo comunque che rimane in essere il progetto di costruzione delle barriere dinanzi a scuole pubbliche ed ospedali.  Inizialmente era stata prevista la costruzione della barriera per tutta la lunghezza di via Capo dell'Argentiera, cosa alla quale i comitati si sono opposti.  A seguito di ciò, da parte Atac è stata quindi ripristinata la soluzione limitata alle sole scuole.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa a cura di "Sentinelle degli Alberi Roma Lido", uno dei Comitati presenti all'incontro in Regione:

In data odierna si è' tenuta la quarta riunione presso la Direzione dei Trasporti della Regione Lazio alla presenza del direttore Ing. Fabrizio, dell'Ing. Sebastiani dell'Atac e Comitati avente come tema l'aggiornamento sulla variante al progetto barriere anti rumore a seguito delle criticità da noi evidenziate nella riunione del 10 settembre.
Con soddisfazione abbiamo riscontrato che le nostre osservazioni ,come la frammentazione delle barriere lungo la Roma Lido sono state recepite con la conseguente eliminazione di lunghi tratti di muro e la salvaguardia degli alberi.Per quanto riguarda via Sacchetto ,dove la nostra precedente proposta non e' stata accolta ,abbiamo suggerito un ulteriore variante che l'azienda ha preso in considerazione previa studio di fattibilità.La riunione si è' conclusa con l'impegno dell'Ing. Fabrizio di comunicare al più presto ai Comitati presenti ulteriori sviluppi.

Sito del Comitato "Sentinelle degli Alberi Roma-Lido": http://nobarriere.blogspot.it/

Anche il M5S e i cittadini tutti sostengono la battaglia dei Comitati e vigilano sugli alberi e su tutto il territorio del nostro Municipio!

Stabilimento Venezia, Ostia, 25/07/2012

La pur encomiabile iniziativa bipartisan del XIII Municipio di far partecipare i cittadini romani alla discussione sul Waterfront per Roma Capitale non sembra rispettare appieno le sue premesse e i suoi obiettivi di partecipazione.  Al terzo appuntamento, in una gremita sala dello stabilimento balneare Venezia, cittadini, associazioni, movimenti, tecnici, assieme ad una rappresentativa del Municipio 13 di Roma, hanno potuto esprimere le loro idee sugli “ingombranti” progetti per il lungomare romano e le aree adiacenti, ormai sulla carta senza grosse ricadute positive da oltre 15 anni, con relativo spreco di tempo e risorse tra rimpalli fra lobby e concorsi internazionali di idee... 

Però...chissà perché c'è sempre un però ad offuscare  i piani di trasparenza e condivisione della nostra classe politica?  E qui non si tratta di un semplice dettaglio:

opinioni e suggerimenti dei presenti, liquidati con “eeeh, argomento risaputo e utopico...” e “ma qui non si vuole interagire concretamente sul progetto Waterfront!”, non sono stati né ascoltati né presi in considerazione come tali.  Fino a far nascere il sospetto che trasparenza e condivisione siano pretesti per ripulirsi la coscienza, magari davanti a chi deve dare pareri e autorizzazioni, mentre è già più o meno tutto deciso.  Con un obiettivo unico, che poi è sempre lo stesso: il Comune è al verde e urge fare cassa con oneri concessori e finanziamenti privati.  Ci piacerebbe sbagliarci, ma intanto elenchiamo qui le principali idee scaturite dai cittadini presenti ai 3 incontri. A voi giudicarne la rilevanza, la pertinenza e la concretezza:

1 sviluppare l'economia esistente nel territorio, senza abusi edilizi, e con una continuità armoniosa nelle aree dell'entroterra,

2 un lungomare vivibile a tutte le ore, quindi con adeguata illuminazione e sicurezza, marciapiedi e sedi stradali funzionali e decorosi, senza le centinaia di metri di recinzioni degli stabilimenti balneari,

3 uno sviluppo con le atmosfere originali del Lido di Roma, in semplicità, capitalizzando sull'esistente senza stravolgere il tutto con stucchevoli modelli “Miami” o “Benidorm”,

4 qualcosa di attraente e soddisfacente per residenti e visitatori (locali, italiani ed esteri), sia per quelli che tornano ogni anno sia per attrarre visitatori in tutte le stagioni, per questo anche un no alla chiusura stagionale di tutti gli stabilimenti,

5 la tutela del verde pubblico, degli alberi e della scarsa duna litoranea residua, sia per una questione estetica sia per i benefici sulla salute psico-fisica che ne conseguono, uno sviluppo efficiente e la dovuta manutenzione della rete ciclabile, esistente e da programmare,

6 la riqualificazione dell'ex colonia Vittorio Emanuele III splendido esempio di edificio storico in quasi totale decadenza e costantemente sotto minaccia di speculazione edilizia nonostante i numerosi sforzi della cittadinanza di riappropriarsene,

7 riprendere i numerosi spunti e la creatività del vecchio “Concorso Internazionale di Idee” per il Lungomare di Roma promosso nel 2005 dalla Giunta Veltroni e rimasto lettera morta,

8 divulgare al massimo l'attuale progetto Alemanno nel dettaglio, permettendo a cittadini e tecnici di giudicarlo prima di approvare alcunché,

9 prima di coinvolgere aziende estere di dubbia capacità, verificare la disponibilità di risorse locali per il progetto ed un eventuale sviluppo concreto (pare che sviluppatori russi attendano solo la chiamata del nostro sindaco), per una nuova idea di “Waterfront a km zero”,

10 per l'Idroscalo nello specifico, presentare progetti concreti che siano risolutori per i residenti e diano impulso all'interesse turistico, tutelando anche il lungo fiume nelle aree di sbocco al mare,

11 infine un pensiero per le generazioni future ed il mare che troveranno.

Due timori sono emersi con particolare omogeneità tra cittadini, cittadine ed associazioni intervenuti alla discussione, che rappresentano poi le linee-guida fondamentali per un progetto Waterfront, ovvero:

NO ALLA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA

NO ALLE SPECULAZIONI DI LOBBY INCROCIATE POLITICO-IMPRENDITORIALI

Mercoledì 1 agosto 2012, al prossimo incontro del Tavolo, speriamo le indicazioni dei cittadini possano essere tenute nella debita considerazione. Il 2 agosto il sindaco Alemanno sarà poi ad Acilia per inaugurare il nuovo Auditorium, e si cercherà di avere un colloquio con lui a questo riguardo. 

Il Movimento 5 Stelle di Roma sarà in entrambe le occasioni vigile e pronto con le proprie proposte, che saranno delineate sul nostro Forum con l'apporto di tutti.

Ostia, lungomare del mondo!

Pubblicato in News dal Movimento
Il Parco Pallotta è costato ai cittadini oltre un milione di euro. Oggi i 25.000 mq del parco, sono totalmente abbandonati dall’amministrazione. Quella che dovrebbe essere un’area verde attrezzata è diventata qualcosa d’indecoroso: parliamo di un solo straboccante cestino dell’immondizia, di vasche colme di acqua stagnante dove si trova ogni tipo di rifiuto, dagli escrementi umani all’abbandono e alla totale incuria del verde e della vegetazione. Dal sopralluogo svolto sono diversi i tombini scoperti e alcuni cavi elettrici facilmente raggiungibili dalle mani di qualsiasi bambino. Esiste, dunque, anche un problema d’incolumità e di sicurezza per le famiglie che frequentano il parco. Nel mese di novembre del 2008 Alessandro Onorato consigliere del Partito Democratico (PD) dichiara: “L’amministrazione Veltroni, nel mese di maggio 2006, ha consegnato a quel quadrante di Ostia un nuovo parco, un polmone verde – prosegue - oggi però il parco è totalmente abbandonato – poi - ho presentato un’interrogazione al Sindaco e all’Assessore competente affinché venga prima di tutto messo in sicurezza il parco e affinché sia ripristinato il decoro e la vivibilità in un’area che rappresenta un importante centro di aggregazione per il quartiere”. Sono passati quasi tre anni, siamo nel mese di luglio del 2011, il consigliere Alessandro Onorato ha cambiato partito, ma non ha perso la sua ostinazione e dunque ci riprova come Unione di Centro (UDC) presentando ancora una volta un’interrogazione al Sindaco di Roma per il recupero dell’area e con queste considerazioni: “l’area del parco presenta grossi rischi per l’incolumità dei cittadini per la presenza di numerosi tombini rialzati, impianti elettrici non a norma e pozzetti della corrente non sigillati”. Il quadro sembra chiaro, l’attuale amministrazione Alemanno (PDL) sembra non sentirci da quell’orecchio, la politica sia essa rappresentata dal Partito Democratico o dall’Unione di Centro, in questo caso paradossalmente dallo stesso consigliere, sembra destinata al fallimento. Il Movimento Cinque Stelle del XIII Municipio sabato 7 aprile farà l’unica cosa concreta che queste persone non sono state capaci di fare; Pulire il parco e delimitare, in modo da renderle visibili, le aree che comportano rischi per i cittadini. Invieremo anche noi al Presidente del Municipio la nostra interrogazione corredata di documentazione fotografica e del fatto che gli attivisti del Movimento non si limitano a scrivere, ma operano più che altro con fatti concreti. Non fermarsi alle parole è l’unica possibilità per chi crede ancora alla eventualità di far ripartire il nostro paese. (Ti aspettiamo alle ore 10.00 al Parco Pallotta di Ostia Lido – nei pressi di Panorama) - Evento facebook

Movimento 5 Stelle Roma XIII
Il Movimento cinque Stelle è stato presente alla due giorni del Consiglio Municipale, discussione per discussione, votazione per votazione fino all’approvazione della delibera di bilancio avvenuta nel corso della notte. Riteniamo condivisibili alcune osservazioni di esponenti di minoranza riguardo i progetti di finanza inseriti nel piano degli investimenti 2012/2014. L’idea di una pista da sci sul lungomare di Ostia o parcheggi multipiano nella pineta delle acque rosse, raccontano sicuramente un’amministrazione allo sbando. Riscontriamo in queste ore come da una parte il Partito democratico e dall’altra il Popolo delle Libertà in puro stile propagandistico si affannino a lanciare comunicati stampa per denunciare e smentire opere che non si faranno mai. Noi facciamo un’analisi lucida, comunicando ai cittadini che esistono preoccupanti progetti nel bilancio come quello della demolizione dello storico pontile di Ostia a favore di una nuova struttura commerciale (investimento previsto 30milioni di euro) che dalle dichiarazioni di queste ore del presidente della commissione sport e turismo Bonvicini – "Mi piacerebbe rilanciare il vecchio stabilimento Roma, di mussoliniana memoria – dice il consigliere - per costruire un casinò ed attrarre così giocatori, turisti, vip e miliardari" dimostra quanto queste persone siano distanti dalle problematiche locali e dalla crisi reale che questo paese sta vivendo. Ostia non ha bisogno di altro cemento e del gioco d’azzardo. Il litorale ha necessità di mobilità sostenibile, rivalutazione dei beni archeologici (scavi di Ostia Antica), servizi sociali, manutenzione del verde urbano e una spiaggia accessibile, tutti servizi puntualmente trascurati in questo bilancio. Con rammarico, inoltre, prendiamo atto dell’assoluto disinteresse da parte di tutte quelle forze politiche del territorio, ora non presenti all’interno dell’amministrazione. Nell’arco delle 25 ore di consiglio nessuna di loro è stata presente per assistere al dibattito, così importante per chi vorrà presentare proposte ai cittadini alle prossime elezioni amministrative del 2013.

Movimento 5 Stelle Roma XIII