Venerdì, 13 Luglio 2012 18:52

Roma Comune Pulito

Sabato 13 luglio 2012 per i romani è stata una pessima giornata.
È stato arrestato Samuele Piccolo, vicepresidente del Consiglio del Comune di Roma del Popolo delle Libertà.
Pessima perché, dopo Milano, purtroppo si parla anche a Roma della questione più grave in assoluto.

Da 5 anni portiamo avanti la battaglia più importante del blog beppegrillo.it:

Parlamento Pulito

La proposta di legge giace nei cassetti dei palazzi del potere, dimenticata, mai veramente discussa nelle aule. Tra Camera e Senato sono decine e decine i parlamentari indagati, imputati, prescritti, che hanno patteggiato la pena.
Addirittura 17 i condannati in via definitiva. Fra questi, su tutti, Giuseppe Ciarrapico e Marcello Dell'Utri.

La domanda che ci poniamo è, come possono fare le leggi coloro che le infrangono?

E ancora, perchè per partecipare al più banale dei concorsi occorre avere la fedina penale pulita, e invece per fare il parlamentare a 20.000€ al mese no?

Per il MoVimento 5 Stelle non c'è differenza morale fra un parlamentare e un consigliere, neanche di municipio.

Mentre il fratello è finito subito in carcere, Samuele Piccolo e il padre Raffaele sono stati sottoposti agli arresti domiciliari con le accuse di associazione a delinquere, appropriazione indebita e finanziamento illecito ai partiti.

Questa è l'ennesima notizia di una lunga serie mai interrotta da 20 anni. I media assomigliano sempre più a dei bollettini giudiziari. Infatti, quando si parla di politica e politici, le informazioni sono legate per lo più a inchieste, tribunali e sentenze.

Nelle aule ormai non si discutono più leggi per migliorare le precarie condizioni economiche, sociali e culturali del nostro Paese. Il dibattito politico, se ancora così si può definire, è incentrato quasi esclusivamente su questa o quella richiesta di arresto o di autorizzazione a procedere, perdendo di vista la vita reale.

I cittadini sono stanchi. Mentre viviamo in condizioni critiche, i giovani non hanno la prospettiva di un lavoro stabile e di un futuro certo, le imprese chiudono, i servizi basilari da cui ripartire (istruzione, sanità, cultura, trasporti pubblici) sono continuamente tagliati.

La casta dei partiti si gode beatamente dall'alto la distruzione che ha creato, sguazzando fino a riproporsi come alternativa per il cambiamento: ma chi vogliono prendere in giro?

Basta, basta, basta.

Chiediamo ai nostri politici e all'attuale classe dirigente da questi nominata, di avere almeno l'umiltà di farsi da parte, di dimettersi, di lasciare spazio ai cittadini onesti, trasparenti, capaci.

Ripartire sarà difficile. Per oltre mezzo secolo il nostro Paese è stato in mano a lobby, mafie e corporazioni. Stiamo arrivando ad un punto di non ritorno alla velocità di un treno impazzito. È ora di non pagare più il biglietto senza neanche godersi più il viaggio. Il portoghese non è il cittadino che spesso non ha più un euro manco per campare. È chi lo amministra.

L'Italia è un Paese ricchissimo di lavoratori, idee e beni comuni invidiati in ogni angolo della Terra.

Se non diamo una svolta rapida, immediata, il Belpaese rischia di scomparire definitivamente. Siamo schiacciati da debiti capestro, premeditati da una classe politica che non ha mai smesso di lucrare sulla falsa idea di sviluppo a base di inutile cemento, e petrolio.

Roma non può finire così. Dobbiamo cambiare strada. Noi ci stiamo mettendo tutto l'impegno possibile, che non è poco. Ma abbiamo bisogno di te. Vieni a trovarci dal vivo o nel web: Roma Comune Pulito, da dove potrai diffondere e scaricare il volantino, stamparlo, appenderlo o distribuirlo ovunque.

Oppure, se vorrai, potrai partecipare direttamente proponendo la TRASPARENZA TOTALE nella pubblica amministrazione che una Capitale europea può e deve meritarsi.

Loro non si arrenderanno mai, noi neppure.

MoVimento 5 Stelle Roma
Pubblicato in News dal Movimento

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