I parchi urbani sono piccoli polmoni verdi nei nostri quartieri soffocati tra cemento e asfalto. E sono anche gli unici luoghi dove bambini e cagnolini di città possono avere quel minimo contatto con la natura che permetta loro di non scordarne l'esistenza. Ma un parco cittadino, anche romantico, dove passeggiare piacevolmente, meditando di poesia e d'amore, non esiste più!

I nostri parchi non sono oggi niente più di un percorso a ostacoli tra le bruttezze della società contemporanea: scarti di plastica e cartone, vetri rotti, rami spezzati, fontanelle e tombini divelti, lampioni in frantumi, resti di pasti e bevute, escrementi, assenza di arredi e, laddove presenti, lasciati all'incuria come ulteriore attrazione per atti vandalici…

Come al Parco Pallotta. Municipio XIII. Via dell'Appagliatore a Ostia Lido. Un emblema del degrado. Uno dei tanti simboli nelle periferie sempre più abbandonate al loro destino in questo nostro povero Paese in mano a quegli scellerati delle fantomatiche pubbliche amministrazioni.

Solennemente inaugurato da Veltroni e Onorato nel maggio 2006, appena spenti riflettori e telecamere, il Parco da oltre un milione di euro è subito diventato un oasi pericolosa degna della peggiore pubblicità per l'ex Sindaco, ma utile al suo ex portaborse per una costante, ma sterile, propaganda come unica linea di intervento, a chiacchiere, adottata anche dai compari del suo nuovo partito.
Mentre i cittadini proseguono a denunciare la mancanza delle più elementari norme su igiene e sicurezza, subentra un nuovo menefreghismo, stavolta rappresentato dalla coppia Alemanno-Vizzani. E qui viene il bello! Ci sono dei fondi che possono essere destinati al Parco e indovinate dove li mettono? Nel "Pizza in tour" della famiglia Zaccaria, la stessa del rampollo Luigi, il Presidente della Commissione per le ciance sulla Sicurezza in uno dei municipi più violenti della Capitale. È colui che verifica il Parco, pieno di rischi, come luogo sicuro per ospitare una festa di tre settimane quando per tutto il resto dell'anno, il degrado, grazie anche ai danni che lasciano le carovane della pizza, invece che diminuire aumenta a dismisura.


Ma perché, come fanno altrove, non associano un evento come il "Pizza in tour" a una serie di iniziative per riqualificare quello che è anche il loro Parco? È così che intendono vivere gli spazi che amministrano? Solo pizza e mandolino in mezzo allo schifo?

Eppure è così facile! È bastato l'invito di un cittadino costernato. Come fa chi è veramente interessato al suo territorio, abbiamo avvisato la cittadinanza e formato una piccola comitiva a 5 Stelle per dedicare mezza giornata al nostro Parco Pallotta, e farlo tornare un luogo un po' più sano per bambini, cagnolini e innamorati. Mezza giornata, circa 3 ore, per pulire sommariamente 25 mila m2 di verde pubblico, armati solo di guanti e sacchi, buona volontà, e con l'impagabile intervento di alcuni residenti all'inizio profondamente demoralizzati, ma alla fine entusiasti di aver trovato chi li aiutasse, per vedere ancora un futuro per il loro quartiere.

Alcuni bimbi hanno partecipato, con la spensieratezza dell'età, al gioco della pulizia del loro Parco. Sono rimasti stupiti più di noi dalla quantità e dalla tipologia dei rifiuti presenti, come al contrario, dall'assenza di cestini. Ma più di ogni altra, dalla semplicità che basterebbe per mantenerne il decoro. Grazie ai più piccoli, quanto avrebbe da imparare qualsiasi amministratore! Abbiamo iniziato proprio intorno all'area giochi – coi suoi mucchi di immondizia a celebrare il più autentico insulto all'essere bambini – per poi dedicarci alle collinette circostanti, alle numerose stradine del parco, e alle vasche delle fontane, vere e proprie discariche a cielo aperto.

Bilancio più che positivo: una ventina di sacchi pieni all'inverosimile finiti dentro al camioncino dell'AMA chiamato in soccorso per la raccolta. Ma soprattutto la grande socializzazione tra noi e i cittadini, che poi è la stessa cosa! Infine, abbiamo raccolto le firme per presentare in Municipio una interrogazione sullo stato di degrado del Parco. Continueremo a prendercene cura restando in contatto con alcuni residenti del quartiere, segnalando così qualsiasi novità.

Avanti il prossimo parco: se c'è una cosa che non manca a Roma (e il XIII Municipio non fa eccezione) è il degrado! A questo proposito segnaliamo il sito www.decorourbano.org per partecipare al decoro delle nostre città con segnalazioni di ogni genere, anche sui piccoli polmoni verdi come il Parco Pallotta di Ostia.
 

Pubblicato in News dal Movimento

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