Come già sapete, dopo il successone di Corcolle, domani, 12 luglio, a Bruxelles approderà un nuovo melodramma tutto italiano: la discussione sulla Petizione presentata al Parlamento europeo dai cittadini di Riano contro l'ipotesi di una discarica a Quadro Alto e Pian dell'Olmo.

È una delle ultime repliche dello spettacolo che va in scena da più di dieci anni: la danza sui rifiuti romani, il ballo al ritmo di perenne emergenza nelle colline di Mala-grotta, la discarica più grande d'Europa.

Sapete anche che, all'avvicinarsi delle elezioni, i partiti preparano dei cofanetti con la raccolta delle peggiori chiacchiere degli anni precedenti. Forse però non sapete che quest'anno, siccome non avevano manco le chiacchiere, le stanno tirando fuori tutte, e tutti insieme, all'ultimo momento.
Vogliono farle passare per novità, ma tranquilli, è il solito fracasso da inconcludenti.

Non contenti di aver terrorizzato ogni cittadino del Comune di Roma, il tormentone dei tarantolati della vecchia politica ora si balla in ogni Comune della Provincia. Hanno programmato un tour a spese dei cittadini che, nonostante spostino di continuo baracca e burattini, sta riscuotendo ovunque un pessimo incasso.

Queste le tappe già esaurite: il Sindaco balla su Pizzo del Prete. Il Presidente della Provincia cambia disco e mette Pian dell'Olmo. La Governatrice della Regione, siccome non AMA la musica classica di Villa Adriana, insiste nel danzare solo il ballo di Corcolle.

Corcolle era il ballo più fuori di testa di tutti, tanto preferito dal Prefetto che smise di fare il deejey soltanto quando l'Europa lo mandò a quel paese. Per cui adesso c'è un nuovo Commissario che ha già annunciato una coreografia più Sottile. Tutti danzeranno con l'esercito, monnezza compresa!

Ogni giorno c'è una nuova tiritera che suona "si risolve così, si risolve colà". Ma chi deve risolvere più è pagato per farlo e più, come sempre, non lo fa. Infatti, perché deve risolvere se meno lo fa e più paghi te?

Sto giochino lo conosciamo molto bene. ORA si balla da soli.

Ogni vostro RIFIUTO vi chiede di aiutarlo a diventare una vostra RISORSA: Si può e si deve ORA!

Non servono discariche e inceneritori. Serve che ognuno sia informato sulle alternative fattibili ORA, a costo zero, e che soprattutto informi a sua volta, in RETE ed ovunque può e desidera.

Sono le stesse alternative che portiamo avanti da anni in ogni comitato RIFIUTI ZERO: nello stesso tempo che serve per costruire una discarica si possono e si devono tagliare i rifiuti fino a circa il 75%. Per il restante 25%, massimo in un anno si chiude il ciclo dei rifiuti col sistema innovativo della Dott.ssa Carla Poli del Centro Riciclo Vedelago.

I rifiuti così riciclati si possono vendere e coi soldi guadagnati ci si paga gran parte del servizio.
Le bollette diminuiscono e non si distrugge nulla.

Tutto dipende dalla volontà politica. Ma se aspettiamo che i nostri amministratori facciano i nostri interessi non cambierà mai nulla perché loro fanno gli interessi di poche persone.

La volontà politica sta quindi in ognuno di noi.

Basta semplicemente informarsi, informare e partecipare. Anche semplicemente nel FARE RETE.
Su facebook abbiamo tutti centinaia di amici. Con un solo click su "condividi" li potete raggiungere in un secondo. Loro faranno altrettanto fino a informare TUTTI.

Pertanto, LA soluzione siete voi: abbiamo pubblicato una locandina da CONDIVIDERE nel web, DISTRIBUIRE e APPENDERE ovunque vogliate.

Se siete contrari a discariche e inceneritori appendetela nei vostri negozi, bar, ristoranti, e se volete organizzatevi anche sulla pagina facebook per distribuirla nelle fermate della metro, davanti ai cinema, nelle vie e nelle piazze. Ognuno può farlo!
Semplice.

p.s.: segnalate se nel vostro quartiere ci sono capannoni AMA abbandonati, o in disuso, utili per essere recuperati!

Pubblicato in News dal Movimento

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