Giovedì, 16 Maggio 2013 09:00

Municipi in MoVimento

Municipi in Movimento...dalle periferie al Parlamento
Pubblicato in VI Municipio

(Video in basso)

 

Incontro fra le esperienze associative di cittadinanza attiva sul tema dell'acqua, in particolare sulle iniziative di tutela e di uso delle realtà paesaggistiche e puntuali della Riserva della Valle dell'Aniene, e i comitati, associazioni e cittadini impegnati nella salvaguardia e proposta di riqualificazione a Ecomuseo del Comprensorio Casilino, la grande area a verde sopravvissuta alla cementificazione nel municipio a più alta densità di abitanti e minore verde pubblico.


L'intento dell'incontro organizzato dall'Osservatorio Casilino, l'Associazione per l'Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros, e dal Comitato di Quartiere Torpignattara, è di promuovere un momento di riflessione e di scambio attraverso i racconti di persone che, dalla salvaguardia e dalla valorizzazione di una fondamentale risorsa, stanno sperimentando non solo una ricchissima esperienza di vita e di interazione con la natura, ma anche un modo diverso di vivere e di guardare alla città, nel convincimento che possa e debba evolvere verso forme di sviluppo innovativo e sostenibile.


La Riserva della Valle dell'Aniene è il risultato di un processo partecipativo che, passando per le esperienze di salvaguardia del Parco delle Valli sull'Appia Antica iniziate negli anni '70, nel '97 ha portato alla realizzazione della riserva naturale che sta tutelando lungo il corso del fiume Aniene le aree ripariali e il corso d'acqua all'interno del Grande Raccordo Anulare. Le varie associazioni, in passato distinte nelle singole lotte a difesa di porzioni del verde, si sono unite nell'associazione "Insieme per l'Aniene", poi attiva nella gestione di tutti i servizi relativi all'ente parco e alla casa del parco all'interno della riserva.


L'associazione ha anche in custodia il Casale della Cervelletta, diventato patrimonio di pubblica utilità nel 2001, con annessa area umida, unica all'interno della città di Roma soprattutto per le biodiversità presenti.


Acqua, non solo imprescindibile risorsa vitale, ma elemento costitutivo del paesaggio urbano in una città che lungo le sponde dei suoi fiumi ha visto all'opera spezzoni di vita contadina, la bulimia del cemento, e la strenua resistenza di sacche di agro romano che per fortuna ancora consentono una dimensiona più umana e vivibile.


Beppe Taviani (comitato "Insieme per l'Aniene"): "abbiamo cominciato a cercare a monte di Roma tutte le realtà che potevano unirsi nella battaglia per la tutela del corso d'acqua. Da qui è nato il primo forum dell'Aniene che è stato chiamato "Smuoviamo le Acque", che ha funzionato perché dal 2003 ne sono stati fatti altri cinque. Abbiamo quindi fondato il comitato "Insieme per l'Aniene" che raccoglie le associazioni dalle sorgenti nei pressi di Filettino fino a Roma. Ci siamo mossi sulle battaglie principali a cominciare dalla lotte ancora in corso per l'estensione della riserva a presidio sia di tutto il tratto dell'agro romano che entra nella città attraversando Tiburtina, Nomentana e Salaria, sia per la tutela dell'intero corso d'acqua con la valle del fiume che da sempre ha dato la vita ai relativi territori."


Si ringrazia:
www.osservatoriocasilino.it
www.acquaviva.org
www.aniene.it
Roberta Francescone per le riprese e il montaggio video che trovate di seguito
Pubblicato in V Municipio

RISPONDERANNO MAI A QUESTA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE???

http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=documenti&tipoDoc=lavori_siAtto&idLegislatura=16&ramo=S&idDocumento=4/08889

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08889 SENATO
Camera dei Deputati
Legislatura 16
ATTO SENATO
Sindacato Ispettivo
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA : 4/08889
presentata da FILIPPI ALBERTO il 18/12/2012 nella seduta numero 855
Stato iter : IN CORSO
Ministero destinatario :
MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE
Attuale Delegato a rispondere :
MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE , data delega
18/12/2012
Stampato il 21/02/2013
Pagina 1 di 3INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08889 SENATO
TESTO ATTO
Atto Senato
Interrogazione a risposta scritta 4-08889
presentata da
ALBERTO FILIPPI
martedì 18 dicembre 2012, seduta n.855
FILIPPI Alberto - Al Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione - Premesso che a
quanto risulta all'interrogante:
la Provincia di Roma ha bandito, nel 2008, due diversi concorsi, il primo per 15 posti da istruttore
amministrativo ed il secondo per 20 posti da operatore nei centri di formazione;
le graduatorie relative ai due concorsi sono state utilizzate fino al giugno del 2012 e così gli istruttori
amministrativi effettivamente assunti sono passati da 15 a 147 e gli operatori di formazione da 20 a
77;
di buona parte di questi contratti di assunzione beneficerebbero vincitori di concorso legati
direttamente o indirettamente da parentela con dirigenti della Provincia, sindacalisti, personale delle
segreterie politiche e politici;
tra gli istruttori amministrativi figurerebbero infatti Maria Teresa Giuliano, figlia di un sindacalista della
Uil, Sara Fratoni, figlia della dottoressa Maria Budoni, a sua volta segretaria del Presidente della
Provincia Nicola Zingaretti, Eleonora Formaggi, figlia di un rappresentante sindacale unitario (Rsu)
della Cgil eletto nella Provincia di Roma, Valerio Vanzo, figlio del proprietario del ristorante tavola
calda Bibo Bar, luogo frequentato da dirigenti e politici della Provincia, Marta Loche, figlia del
segretario dello scomparso ex Presidente della Provincia, Fregosi, Carlo Carrino, figlio di un dirigente
della Provincia, Raffaello Toppi, figlio di un dirigente della Provincia, Eleonora Socci, figlia di un altro
sindacalista della Provincia, Francesco Zacco, figlio del direttore della Deas, società specializzata
nelle selezioni concorsuali pubbliche di cui si è avvalsa in passato la Provincia, Andrea La Spina della
Cimarra, figlio del capo del cerimoniale del Campidoglio al tempo del Sindaco Walter Veltroni;
tra gli operatori dei centri di formazione risulterebbe di nuovo Marta Loche, ma anche Andrea
Alfarone, figlio di un componente della segreteria del consigliere regionale Bruno Astorre;
comparirebbero anche altri nominativi recanti lo stesso cognome di ben noti politici romani e laziali,
riguardo ai quali, però, l'interrogante non ha avuto il tempo di accertare effettivi legami di parentela,
come Assogna Giovanni, Petrella Sergio, Bianchini Lucia, Armeni Elisabetta, Cosentino Danilo,
Rossodivita Veronica, Di Stefano Eleonora, Bafundi Chiara;
comparirebbero inoltre, tra gli assunti come operatori dei centri di formazione, numerosi congiunti di
semplici dipendenti della Provincia, come Valeria Pompi, moglie di un dipendente, Monica Miriello,
sorella di un dipendente, Alessio Ilari, figlio di un dipendente, Manuela Pisciarelli, figlia di un
dipendente e sindacalista della Uil, Giorgia Sanetti, figlia di un dipendente, Olimpia Prosperini,
cognata di un dipendente sindacalista della Cisl;
allo stesso modo si troverebbero, tra gli istruttori amministrativi, Diana Toscano, figlia di un
sindacalista della Cgil, Simona Cavallaro, figlia di un dipendente della Provincia, Federica Piccini,
figlia di un dipendente della Provincia, Chiara Grimaccia, figlia di un ex dipendente della Provincia, ed
infine Chiara Capitani, figlia di un dipendente della Provincia;
in generale sembrerebbe quindi che le due graduatorie concorsuali abbiano premiato, per singolare
coincidenza, concorrenti apparentati con personalità riferite all'organico della Provincia o alla classe
politica della medesima istituzione, con l'eccezione del figlio del titolare del bar che si trova davanti a
Palazzo Valentini;
considerato che a giudizio dell'interrogante:
Stampato il 21/02/2013
Pagina 2 di 3INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08889 SENATO
sarebbe opportuno assumere iniziative per approfondire i fatti riportati in premessa ed eventualmente
sanzionare i responsabili di tale nuova, gigantesca parentopoli romana;
sarebbe opportuno accertare i nomi dei membri delle commissioni di concorso che hanno stilato le
graduatorie ed i criteri di selezione da essi adottati;
sarebbe opportuno far luce sui criteri utilizzati per assegnare i punteggi che hanno portato alla
formazione delle graduatorie,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della vicenda e se risulti che siano
state assunte iniziative da parte della magistratura o della Provincia.
(4-08889)

Epilogo dell'articolo:

INDOVINATE (vedi foto) CHI ARRIVA - IN PARLAMENTO, REGIONE, COMUNE, MUNICIPIO - SUL CANOTTO!
DOMANI TUTTI A SAN GIOVANNI...

Pubblicato in VI Municipio

lunedì 11 febbraio 2013 ore 16 Conferenza Stampa:
PRESENTAZIONE CANDIDATI REGIONALI
Movimento 5 Stelle Lazio
Con il Candidato Presidente per la Regione Lazio
DAVIDE BARILLARI
Via Fernando Conti, 11 - Sala Cinema - Roma.
parteciperanno i Candidati per la Regione Lazio:
Veronica Mammì
Selena Caputo
Alberto Ilaria

Pubblicato in VI Municipio
Giovedì, 29 Novembre 2012 22:37

DI CORSA...... VERSO RIFIUTI ZERO!

Di corsa verso rifiuti zero...

Il Parco Agricolo Casal del Marmo si trova nella parte nord del 19° Municipio, circondato dai quartieri Ottavia - Palmarola a nord ovest, Monte Mario a est, Torrevecchia a sud est, Torresina -Quartaccio a sud e perimetrato dalla via Trionfale a nord est, da via Casal del Marmo a nord ovest e da via di Torrevecchia nel lato sud est.
Un giorno mentre stavo facendo una bella corsetta, lungo le vie interpoderali del parco, ho scoperto, grazie a deg
li scavi dell'Acea, che una collinetta non era composta solamente di terra ma da un misto di terra e rifiuti, per l'esattezza rifiuti edili.
Com'è possibile tutto questo? Non è più ammissibile avere dei parchi o zone verdi che sembrano delle colline e scoprire che interrati ci siano dei rifiuti.
Basta!! Noi vogliamo una società che sia capace di riciclare la maggior parte dei rifiuti, dove ogni scarto sia considerato una risorsa e non mondezza da seppellire o bruciare.
Inoltre, atteso che il Parco Agricolo è costituito da una moltitudine di campi, benché per la maggior parte privati, dedicati all'agricoltura, riteniamo un po' preoccupante il fatto che prodotti agricoli (anche ove destinati all'alimentazione animale) possano essere coltivati su appezzamenti di terra sotto i quali potrebbero essere presenti dei rifiuti...
Quindi denunciamo l'ennesimo scempio, sperando in un futuro a cinque stelle...
di corsa verso RIFIUTI ZERO!!

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=R26Hf7UF5ME


Si può e si deve ora https://www.facebook.com/sipuoesideveORA

Se hai delle storie da raccontarci scrivici: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pubblicato in XIV Municipio
Martedì, 18 Settembre 2012 16:14

L'UOMO CHE RUBAVA IL COLOSSEO

Una volta un uomo si mise in testa di rubare il Colosseo di Roma, voleva averlo tutto per sé perché non gli piaceva doverlo dividere con gli altri. Prese una borsa, andò al Colosseo, aspettò che il custode guardasse da un’altra parte, riempì affannosamente la borsa di vecchie pietre e se le portò a casa. Il giorno dopo fece lo stesso, e tutte le mattine tranne la domenica faceva almeno un paio di viaggi o anche tre, stando sempre bene attento che le guardie non lo scoprissero. La domenica riposava e contava le pietre rubate, che si andavano ammucchiando in cantina.
Quando la cantina fu piena cominciò a riempire il solaio, e quando il solaio fu pieno nascondeva le pietre sotto i divani, dentro gli armadi e nella cesta della biancheria sporca.
Ogni volta che tornava al Colosseo lo osservava ben bene da tutte le parti e concludeva fra sé: “Pare lo stesso, ma una certa differenza si nota. In quel punto là è già un po’ più piccolo”. E asciugandosi il sudore grattava un pezzo di mattone da una gradinata, staccava una pietruzza dagli archi e riempiva la borsa. Passavano e ripassavano accanto a lui turisti in estasi, con la bocca aperta per la meraviglia, e lui ridacchiava di gusto, anche se di nascosto:
-Ah, come spalancherete gli occhi il giorno che non vedrete più il Colosseo.
Se andava dal tabaccaio, le cartoline a colori con la veduta del grandioso anfiteatro gli mettevano allegria, doveva fingere di soffiarsi il naso nel fazzoletto per non farsi vedere a ridere: - Ih! Ih! Le cartoline illustrate. Tra poco, se vorrete vedere il Colosseo, dovrete proprio accontentarvi delle cartoline.
Passarono i mesi e gli anni. Le pietre rubate si ammassavano ormai sotto il letto, riempivano la cucina lasciando solo uno stretto passaggio tra il fornello a gas e il lavandino, Colmavano la vasca da bagno, avevano trasformato il corridoio in una trincea. Ma il Colosseo era sempre al suo posto, non gli mancava un arco: non sarebbe stato più intero di così se una zanzara avesse lavorato a demolirlo con le sue zampette. Il povero ladro, invecchiando, fu preso dalla disperazione.
Pensava: “Che io abbia sbagliato i miei calcoli? Forse avrei fatto megio a rubare la cupola di San Pietro? Su, su, coraggio: quando si prende una decisione bisogna saper andare fino in fondo”.
Ogni viaggio, ormai, gli costava sempre più fatica e dolore. La borsa gli rompeva le braccia e gli faceva sanguinare le mani. Quando sentì che stava per morire si trascinò un’ultima volta fino al Colosseo e si arrampicò penosamente di gradinata in gradinata fin sul più alto terrazzo. Il sole al tramonto colorava d’oro, di porpora e di viola le antiche rovine, ma il povero vecchio non poteva veder nulla, perché le lagrime e la stanchezza gli velavano gli occhi. Aveva sperato di rimaner solo, ma già dei turisti si affollavano sul terrazzino, gridando in lingue diverse la loro meraviglia. Ed ecco, tra tante voci, il vecchio ladro distinse quella argentina di un bimbo che gridava: - Mio! Mio!
Come stonava, com’era brutta quella parola lassù, davanti a tanta bellezza. Il vecchio, adesso, lo capiva, e avrebbe voluto dirlo al bambino, avrebbe voluto insegnargli a dire “nostro”, invece che “mio”, ma gli mancarono le forze.
Da "Favole in uno stivale", di Gianni Rodari

Affermiamo e lottiamo per le idee giuste, prima che sia troppo tardi.
I cittadini in MoVimento di roma5stelle.com mandano, con forza e determinazione, un messaggio ai politici che governano Roma: la città non è di loro proprietà. E' cosa pubblica, è di tutti.
Iscrivetevi al nostro forum e partecipate al Programma per una città a misura e a servizio dei cittadini.
Ci rubano Roma e il futuro: non permettiamoglielo!
Pubblicato in News dal Movimento
Il MoVimento 5 Stelle non si allea con i partiti, ma con i cittadini e con i comitati ed associazioni espressione della volontà di questi ultimi.
Diffondiamo così, dopo gli ultimi comunicati stampa dei comitati per l'ambiente di Settecamini, Case Rosse, Setteville, anche l'inchiesta di RaiNews24 sulla grave situazione in cui versa questa zona della periferia est di Roma a causa dell'inceneritore BASF, attivo da decenni.
Questo impianto opera, con il beneplacito di tutte le amministrazioni, dal Comune alla Regione, da destra a sinistra, in una zona densamente popolata ed a poche centinaia di metri da un asilo nido.
Potete ripercorrere la storia dell' inceneritore leggendo questi link.
è questo l'ennesimo esempio di come, tra dover scegliere tra la tutela della salute dei cittadini, e gli interessi economici delle grandi multinazionali, i partiti, tutti indistintamente, scelgano i secondi, incuranti del fatto che siano stati votati (e stipendiati) dai primi.
Pubblicato in News dal Movimento
Venerdì, 13 Luglio 2012 18:52

Roma Comune Pulito

Sabato 13 luglio 2012 per i romani è stata una pessima giornata.
È stato arrestato Samuele Piccolo, vicepresidente del Consiglio del Comune di Roma del Popolo delle Libertà.
Pessima perché, dopo Milano, purtroppo si parla anche a Roma della questione più grave in assoluto.

Da 5 anni portiamo avanti la battaglia più importante del blog beppegrillo.it:

Parlamento Pulito

La proposta di legge giace nei cassetti dei palazzi del potere, dimenticata, mai veramente discussa nelle aule. Tra Camera e Senato sono decine e decine i parlamentari indagati, imputati, prescritti, che hanno patteggiato la pena.
Addirittura 17 i condannati in via definitiva. Fra questi, su tutti, Giuseppe Ciarrapico e Marcello Dell'Utri.

La domanda che ci poniamo è, come possono fare le leggi coloro che le infrangono?

E ancora, perchè per partecipare al più banale dei concorsi occorre avere la fedina penale pulita, e invece per fare il parlamentare a 20.000€ al mese no?

Per il MoVimento 5 Stelle non c'è differenza morale fra un parlamentare e un consigliere, neanche di municipio.

Mentre il fratello è finito subito in carcere, Samuele Piccolo e il padre Raffaele sono stati sottoposti agli arresti domiciliari con le accuse di associazione a delinquere, appropriazione indebita e finanziamento illecito ai partiti.

Questa è l'ennesima notizia di una lunga serie mai interrotta da 20 anni. I media assomigliano sempre più a dei bollettini giudiziari. Infatti, quando si parla di politica e politici, le informazioni sono legate per lo più a inchieste, tribunali e sentenze.

Nelle aule ormai non si discutono più leggi per migliorare le precarie condizioni economiche, sociali e culturali del nostro Paese. Il dibattito politico, se ancora così si può definire, è incentrato quasi esclusivamente su questa o quella richiesta di arresto o di autorizzazione a procedere, perdendo di vista la vita reale.

I cittadini sono stanchi. Mentre viviamo in condizioni critiche, i giovani non hanno la prospettiva di un lavoro stabile e di un futuro certo, le imprese chiudono, i servizi basilari da cui ripartire (istruzione, sanità, cultura, trasporti pubblici) sono continuamente tagliati.

La casta dei partiti si gode beatamente dall'alto la distruzione che ha creato, sguazzando fino a riproporsi come alternativa per il cambiamento: ma chi vogliono prendere in giro?

Basta, basta, basta.

Chiediamo ai nostri politici e all'attuale classe dirigente da questi nominata, di avere almeno l'umiltà di farsi da parte, di dimettersi, di lasciare spazio ai cittadini onesti, trasparenti, capaci.

Ripartire sarà difficile. Per oltre mezzo secolo il nostro Paese è stato in mano a lobby, mafie e corporazioni. Stiamo arrivando ad un punto di non ritorno alla velocità di un treno impazzito. È ora di non pagare più il biglietto senza neanche godersi più il viaggio. Il portoghese non è il cittadino che spesso non ha più un euro manco per campare. È chi lo amministra.

L'Italia è un Paese ricchissimo di lavoratori, idee e beni comuni invidiati in ogni angolo della Terra.

Se non diamo una svolta rapida, immediata, il Belpaese rischia di scomparire definitivamente. Siamo schiacciati da debiti capestro, premeditati da una classe politica che non ha mai smesso di lucrare sulla falsa idea di sviluppo a base di inutile cemento, e petrolio.

Roma non può finire così. Dobbiamo cambiare strada. Noi ci stiamo mettendo tutto l'impegno possibile, che non è poco. Ma abbiamo bisogno di te. Vieni a trovarci dal vivo o nel web: Roma Comune Pulito, da dove potrai diffondere e scaricare il volantino, stamparlo, appenderlo o distribuirlo ovunque.

Oppure, se vorrai, potrai partecipare direttamente proponendo la TRASPARENZA TOTALE nella pubblica amministrazione che una Capitale europea può e deve meritarsi.

Loro non si arrenderanno mai, noi neppure.

MoVimento 5 Stelle Roma
Pubblicato in News dal Movimento

Tagli tagli tagli e chi ci rimette? sempre il cittadino!!!!

La novità dell'estate 2012 del IV municipio è la riduzione della modalità di erogazione dei servizi demografici dal 5 luglio al 31 agosto e la chiusura della sedi distaccate di via Flavio Andò  e di piazza Sempione. (Vedi articolo)

Come fa un cittadino a farsi fare una carta d'identità?
Con tanta pazienza si alza
prima che il sole sia sorto, si reca in via Umberto Fracchia 45 e spera di
rientrare nei 70 fortunati che durante la mattina, cosi dice l'avviso sul sito di Roma Capitale IV Municipio, riusciranno a fare il documento.

E' inammissibile che il più popoloso municipio di Roma che conta 270 mila abitanti abbia esclusivamente la  possibilità di fare 70 carte d'identità in un unica sede.

Questa mattina, in via Fracchia, casualmente abbiamo assistito ad una fila interminabile di cittadini che chiedevano dei documenti: attese interminabili fuori l'edificio, in piedi, senza informazioni e con un caldo insopportabile!

Pubblicato in III Municipio
Lunedì, 02 Luglio 2012 10:57

Arrivano...

Giampiero Darini, pur non iscritto al movimento cinque stelle, ci tiene alla candidatura di una sua amichetta Loretta Napoleoni a Sindaco di Roma con il M5S, in questo video si smascherano tutte le macchinazioni del Darini che non ha capito nulla cosa è il Movimento Cinque Stelle e apporta solo confusioni con articoli scritti dai suoi amici giornalisti. Un video interessantissimo!


Pubblicato in III Municipio
Pagina 1 di 2
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Calendario Municipio 6

Canale YouTube Municipio 6

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