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A quanto pare non è bastata la prima "ondata" di cemento che tra il 1999 ed il 2009 ha portato centinaia di migliaia di metri cubi di cemento in quello che prima era a pieno titolo il "piccolo polmone verde ad ovest di Roma".
Dopo i grandi palazzoni della Toyota e l'hotel Marriot (ben visibile anche dal G.R.A.) e le speculazioni edilizie che tutt'ora restano incomplete, il quartiere Muratella sembra non aver avuto ancora abbastanza degli scempi che hanno riguardato un po' tutte le amministrazioni capitoline da Rutelli ad Alemanno.
L'intera zona deve far fronte attualmente a due grandi progetti di "cementificazione" selvaggia, il primo ad opera di un più che discutibile piano casa firmato Luciano Ciocchetti, che prevede il recupero degli ex uffici Alitalia per dare social housing a circa 4000 persone, praticamente una Muratella bis, con i relativi problemi di congestione del traffico e nessuna previsione del potenziamento dei mezzi pubblici. 
Inoltre va sottolineato che è prevista anche la costruzione di un mega centro commerciale (grande come Euroma2) laddove erano previsti gli eco mostri precedenti (le torri Rodgers, progetto Millennium). Ma perché un nuovo centro commerciale quando abbiamo Parco Leonardo a 6 chilometri ed Euroma a 5? Oltre ad un'altro, imponente, centro commerciale previsto nella vicina via di Casal Lumbroso???
I cittadini residenti a Muratella, esasperati, fanno notare come sembra esserci veramente un accanimento delle varie giunte comunali nei confronti di un quartiere che non trova pace da anni, non ultima la spinosa questione del Rottamatore (il più grande d'Europa con i suoi 12 ettari) previsto dietro l'attuale canile comunale, nel mezzo di una riserva naturale quale Tenuta dei Massimi, il progetto iniziale era ancora più imponente e devastante! Addirittura era previsto l'intero sbancamento di una delle due colline che sovrastano la stazione Muratella per far largo a rottamatori, camion e vari traffici illeciti che derivano dal ferro, rame e plastica, di cui i Rom ne fanno lucro. In tutto questo clima teso, le varie amministrazioni pensano bene di "passarsi a vicenda la patata bollente"... Alemanno dice che non si farà il rottamatore ma tace a riguardo i progetti di cemento previsti, Renata Polverini assente ingiustificata ed il signor Paris del XV° Municipio pensa bene di dedicarsi allo sviluppo di un mercatino etnico (neanche a farlo apposta Rom) negli ex parcheggi Alitalia, quando fino al 2011 la cittadinanza ha protestato per le continue aggressioni e furti causati dall'alterarsi di campi Rom abusivi, rame e pneumatici bruciati ed i cittadini a respirare cancro gratis!
A questa ignobile e vergognosa gestione del territorio non c'è mai un appellativo giusto per definire le amministrazioni locali!
Giuliano Giaffreda
Pubblicato in XV Municipio

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