Sabato, 09 Giugno 2012 23:52

L’Infernetto ricomincia dai Cittadini!

Inizia la raccolta firme per chiedere all'Amministrazione Locale lo studio di un Piano di Prevenzione dei Rischi Idrogeologici

Molti ricordano il nubifragio dello scorso ottobre che sconvolse molte zone del Comune di Roma e in particolare del Municipio XIII. In quei giorni di forti piogge all’Infernetto morì un cittadino cingalese, annegato nella propria abitazione, ed un altro morì a causa di un infarto. Nei giorni successivi, il solito “pellegrinaggio” delle istituzioni e degli amministratori locali per vedere con i propri occhi ciò che la loro negligenza aveva provocato. Passavano fra le strade e le case allagate e accompagnati dalle proprie “lacrime di coccodrillo” e promettevano soluzioni, ma ad oggi nulla di quanto promesso è stato fatto e i residenti dell’Infernetto, convivono con la paura che all’arrivo dell’autunno prossimo, ciò possa accadere di nuovo. “Non ci sono i soldi.” così si giustificano gli organi istituzionali del Municipio e del Comune. Ma sono i soldi che mancano o il buon senso? Noi crediamo che manchi soprattutto il buon senso, quello stesso buon senso che avrebbe dovuto OBBLIGARE i costruttori “SOLITI NOTI” a prendere in considerazioni i rischi idrogeologici di questo territorio (e parliamo dell’Infernetto, dell’Idroscalo, delle “Saline” etc…), quello stesso buon senso che oggi porrebbe un freno alla continua cementificazione di zone a rischio, quello stesso buon senso che dovrebbe indurre chi governa, a tutelare la sicurezza dei propri cittadini piuttosto che gli interessi privati dei “SOLITI NOTI”. Quando mancano i soldi i nostri genitori ci hanno insegnato a privarsi del superfluo per concentrare le poche risorse sul necessario…e invece? E invece abbiamo letto di PISTE da SCI , i CASINO’, di CENTRI COMMERCIALI … queste sembrano essere le priorità del territorio secondo chi ci governa. Cosa ci si può aspettare da questi individui? NULLA. Proprio per questo i residenti dell’Infernetto hanno deciso di iniziare una raccolta firme in collaborazione con il Movimento 5 Stelle, da presentare in Municipio affinché venga presentato al più presto un Piano di Prevenzione dei Rischi Idrogeologici e la messa in sicurezza delle zone a rischio.

Perchè continuano ad approvare progetti per la costruzione di opere decisamente discutibili come la pista da sci sul Lungomare di Ostia (da 15 milioni di euro) o il centro commerciale/casinò (valore complessivo 30 milioni di euro) sul pontile? Certo ci diranno che gran parte dell’investimento viene coperto “dai privati”, e che ciò porta soldi nelle casse del Comune peccato che “quei privati” sono gli stessi che costruirono, con il beneplacito delle amministrazioni locali. Per chiunque voglia contribuire alla raccolta può mandare una mail a ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

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